Commenta per primo

Francesco Calvo, direttore commerciale della Juventus, parla della nuova maglia della società bianconera ai microfoni di Sky Sport 24: "Come sapete la conquista dello scudetto ha sancito il ritorno del nostro club alla vittoria. Qui alla Juventus siamo convinti che si sia trattato di una vittoria davvero speciale. Come ha detto il nostro Presidente, siamo tornati “dall’Inferno in Paradiso". 

"Per lunghe settimane abbiamo assistito a un dibattito sull’opportunità di esporre la terza stella sulla maglia. Un dibattito alimentato da opinionisti, giornalisti, istituzioni, cui la Juventus si è sottratta nella consapevolezza che solo la società e i propri tifosi possano definire la propria identità. La maglia deve rappresentare la Juventus e la sua gente. Ecco perché abbiamo chiesto e ottenuto dalla Lega di non esporre nessuna stella - prosegue Calvo -. Per affermare sul campo la sua identità e per celebrare nel migliore dei modi la conquista di uno scudetto straordinario, il Presidente Agnelli ha proposto al consiglio di amministrazione, che ha approvato con delibera del 10 maggio, un cambio del logo della società che esporrà, sotto al tradizionale ovale, la scritta '30 sul campo'". 
 
Infine, un’anticipazione sulla maglia da trasferta, che "sarà presentata prossimamente e che sarà completamente nera". 
 
08.30 Il segreto di Andrea Agnelli: c'è un trenta sulla maglia della Juventus. L'anticipazione: nella nuova divisa bianconera non comparirà la terza stella per evitare scontri istituzionali. Agnelli, che nelle ultime interviste, a freddo, aveva già smorzato i toni, ha voluto evitare lo scontro frontale con Coni e Federcalcio. Ma per accontentare i sostenitori e perpetuare la battaglia legale sulla "parità di trattamento", ecco la soluzione che sa di compromesso
 
Il riferimento solo implicito ai titoli: sotto lo stemma un motto del tipo "Trenta sul campo".
 
(La Gazzetta dello Sport)
 
Riunione della famiglia Agnelli allo Juventus Stadium. John Elkann rinnova l'impegno ("Sempre vicini alla Juve"), poi la visita al museo bianconero.
 
(Il Corriere dello Sport)