Commenta per primo

La Juve guida la classifica ed è a +3 sul Milan e +4 sull'Inter. Eppure le frenate con Bologna e Catania hanno raffreddato gli entusiasmi bianconeri. Nel mirino è finito quel Giorgio Chiellini, considerato uno dei pilastri della squadra. Perché dei tre gol subiti da Buffon, due sono "colpa" del centrale. Che si è piegato sullo stacco di Portanova con i rossoblu e si è fatto anticipare da Bergessio in Sicilia. E col Milan potrebbe tornare terzino.

Oltre a questi due episodi, si aggiungono una serie di incertezze che non ti aspetteresti da un giocatore della sua fama ed esperienza. Anche il suo agente, Davide Lippi, ha ammesso che possono capitare dei momenti di scarsa lucidità, ma che Giorgio è sereno. "Gli sono state attribuite più colpe di quelle reali: ha commesso qualche errorino, speriamo che questo momento passi in fretta", ha detto.

Certo, Conte qualche domanda se la sta facendo. Non che ci sia un problema difesa, visto che quella della Juve è la quarta meno battuta insieme a Napoli e Roma e alle spalle di Udinese (1 rete), Fiorentina e Siena (entrambe a 2). Però è vero che se sbanda colui che dovrebbe essere il perno della retroguardia, allora qualche ragionamento serve farlo.

Per fortuna c'è un Barzagli in grande condizione, che insieme a Lichtsteiner sta dando solidità alla linea. Bisogna dare un po' di riposo a Chiellini, allora? Il fatto è che il primo dei "ricambi" è quel Bonucci inviso alla tifoseria e retrocesso a panchinaro, mentre il secondo è un Sorensen considerato ancora troppo acerbo per giocare da titolare. Non è un caso che la Juve abbia già opzionato Rhodolfo per gennaio e stia lavorando ancora per Bruno Alves. E spostarlo sinistra? Idem come sopra, perché ci sarebbe sempre un buco in mezzo da riempire, anche se l'allenatore leccese sembra ci stia pensando in vista del big-match di domenica allo "Stadium".

Insomma, che la Juve avesse bisogno di un altro centrale di spessore è un fatto assodato durante l'estate. Che, invece, potesse essere il "Chiello" l'anello debole della catena, sarebbe una sorpresa poco gradita.

Il Milan domenica sera dirà se c'è davvero un problema Chiellini.