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Alvaro Morata non è scomparso dai radar di Florentino Perez. L'attaccante, nato a Madrid nel 1992, ha vestito la camiseta blanca per sei anni (dal 2008 al 2014). Ceduto alla Juventus la scorsa estate per 22 milioni di euro, lo spagnolo è stato uno dei grandi protagonisti della stagione bianconera (cinque gol nell'ultima Champions League: due segnati proprio contro il Real, in semifinale). Fin troppo positive le prestazioni del figliol prodigo, perché dal Bernabeu non pensassero a un suo immediato ritorno. 

RECOMPRA - Il diritto di riacquisto da parte del club spagnolo è, come riporta il contratto, "esercitabile o al termine della stagione 2015/16 o al termine della stagione 2016/17 (...) a predeterminati valori, fino ad un massimo di € 30 milioni". L'idea, secondo El Mundo Deportivo, stuzzica non poco il presidente Perez. La dirigenza del Real Madrid è tuttavia consapevole che la decisione finale spetterà al giocatore. Molto dipenderà quindi dall'andamento della stagione bianconera e dallo spazio concesso da Massimiliano Allegri a Morata. La concorrenza non manca: Alvaro, 46 presenze totali lo scorso anno, si è improvvisamente trovato a lottare con Dybala e Mandzukic per un posto da titolare nella linea offensiva bianconera (senza considerare la presenza di Simone Zaza in panchina).
RAFA DICE NO - A rovinare però il piano per l'atteso rientro in patria dell'attaccante potrebbe essere Benitez. Il tecnico del Real ha già dichiarato che quello di "nueve" non è un ruolo scoperto. Nei piani tattici dell'allenatore sono infatti in tre a poter ricoprire senza problemi la posizione di centravanti: Benzema, Jesé e Cristiano Ronaldo (al netto dei dubbi del portoghese). Per questo motivo la ricerca di una prima punta non è mai stata una priorità del club durante il calciomercato estivo. Se la situazione in panchina e all'interno della rosa dei blancos non dovesse cambiare nei prossimi mesi, la permanenza di Morata alla Juventus diventerebbe più sicura. Per la gioia dei tifosi bianconeri e per la disperazione di Florentino.


Mattia Carapelli
@mcarapex