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La cosa più bella di questa giornata è che tra tre giorni ci sarà Juventus-Inter, una partita bellissima, appassionante e che dirà chi sarà la protagonista di questo campionato. La squadra di Stramaccioni dopo la vitrtoria con la Sampdoria ci arriva con quatro punti di svantaggio ma la consapevolezza di potersela giocare alla pari. Gli uomini di Conte con qualche dubbio in più rispetto a qualche settimana fa. La sofferta vittoria con il Bologna evidenzia quello che è il grande problema della Juventus: crea tanto ma conclude poco e questo alla fine si paga. E' bastato un passaggio sbagliato di De Ceglie e un gran tiro di Taider per rischiare di perdere due punti importanti. Quando manca Vucinc trovare il gol diventa difficile e forse è anche un problema dover cambiare attacco tutte le settimane.
 
Crescono invece certezze e fiducia nel'Inter: contro la Sampdoria c'erano in campo sette giocatori diversi rispetto allo scorso anno, ma la squadra ha dimostrato di avere un'identità, un gioco e soprattutto tanto carattere. E' un' Inter che ci crede e che sabato a Torino andrà per dimostrare di essere pronta per lottare al vertice. 
 
E un'altra risposta che ha dato questo turno infrasettimanale è che si può già parlare di duello per lo scudetto perchè le altre concorrenti sono inguardabili: il Napoli non ha mantenuto le promesse e forse è anche peggiorato rispetto allo scorso anno dove, almeno, aveva l'alibi della Champions. Per la Roma non ci sono parole: non si possono prendere dai due ai tre gol a partita se si vuole ambire a qualcosa d'importante, il progetto Zeman è tutto da rivivedere. Il Milan deve solo aspettare che arrivi presto gennaio e rifare la squadra: i limiti sono tecnici, Allegri non c'entra.