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Per fortuna c'è Dybala, è tutta sua la vittoria della Juve contro la Lokomotiv Mosca. Che per 75 minuti aveva incartato i bianconeri, salvo poi crollare sotto i colpi della Joya. Che salva tutto: il cammino in Champions si sarebbe fatto in salita, De Ligt sarebbe finito ulteriormente nell'occhio del ciclone. Queste le pagelle di Calciomercato.com.

Juventus-Lokomotiv Mosca 2-1
Szczesny 6
: respinge come può su Joao Mario, poi Miranchuk non perdona
Cuadrado 6,5: anche lui buca quando Miranchuk cerca Joao Mario, ha il merito di accompagnare sempre l'azione, autentico attaccante aggiunto. Non a caso c'è anche il suo zampino in occasione del pareggio
Bonucci 5: mai un minuto di riposo per lui, sarà così ancora per un po'. Però sul gol di Miranchuk c'è anche lui a partecipare alla saga degli errori, nemmeno l'unico della sua serata
De Ligt 5: esce fuori tempo su Eder, non tocca nemmeno il pallone che finisce su Miranchuk. Il gol dello 0-1 nasce così.
Alex Sandro 6: dalla sua parte non si passa, proprio per quello avrebbe potuto e dovuto affondare di più
Khedira 5: il duello con Joao Mario è vinto senza dubbi dall'ex interista (3' s.t. Higuain 6: appena si alza, lo Stadium gli dedica il coro personalizzato. Tra l'altro, è l'unico che riceve questo trattamento. Ed è l'unico a crearsi da solo una vera occasione da gol prima del pareggio salva-Champions di Dybala)
Pjanic 6,5: ci prova in verticale, in orizzontale, alzando la palla. Niente da fare, non sembra esserci mai il varco per sfondare la muraglia russa. La magia gli riesce a inizio ripresa, ma Dybala la sparacchia alta
Matuidi 5: in difficoltà, perde anche un pallone a campo aperto che Iwobu non sa sfruttare per sua fortuna (20' s.t. Rabiot 6: servono centimetri e qualità, Sarri lo getta nella mischia e non fa peggio di Matuidi)
Bentancur 6: trequartista tattico come negli ultimi venti minuti di Inter-Juventus, la sorpresa nella formazione iniziale è lui. A volte un pesce fuor d'acqua, ma ha passo per coprire tante zone di campo e sale in cattedra da mezz'ala
Dybala 8: non sarà mai un'alternanza scientifica quella tra lui e Higuain, fino a questa sera sembrava funzionare però. La Lokomotiv si chiude a riccio, lui va sempre a sbattere contro il muro. La palla buona gliela serve Pjanic, la manda in curva. Da trequartista è più nel vivo del gioco, ma a cambiare il senso di tutta la serata è la perla che infila sotto l'incrocio per l'1-1. E dopo un paio di minuti è forse ancor più bravo a raddoppiare sulla respinta di Guilherme. Se i piani Champions della Juve non si sono complicati, è tutto merito suo (36' s.t. Bernardeschi s.v.).
Ronaldo 5,5: non è facile capire se è l'unico a rendersi pericoloso o se è quello che sbaglia di più. Una zampata vincente forse cambierebbe il giudizio, che questa volta non può essere sufficiente.

All. Sarri 6: serata dura per tipi duri, ma la Juve stasera è molle. La Lokomotiv conosce bene l'arte del difendersi, i bianconeri vanno a sbattere puntualmente contro il muro senza riuscire mai a trovare la chiave giusta. È un limite. La mossa giusta è quella che gli detta l'istinto, lasciare in campo Dybala nonostante tutto. 

Lokomotiv Mosca
Guilherme 6:
in un modo o nell'altro si salva sempre, ma quando deve compiere miracoli allora finisce per raccogliere la palla nel sacco. Di sicuro non è lui il responsabile della sconfitta dei russi, anche se sul tiro di Alex Sandro poteva fare qualcosa di più
Murilo 6: tosto il giusto
Corluka 6,5: comanda la difesa con personalità ed esperienza
Howedes 6; roccioso e in forma, proprio quello che sperava di avere la Juve due stagioni fa
Ignatyev 6: svolge il compitino sulla destra
Krychowiak 6: ha esperienza internazionale, la mette al servizio della squadra (38' s.t. Kolomeytsev s.v.)
Barinov 5,5: diga davanti alla difesa, spezza più che costruire
Joao Mario 6,5: sorprende quasi per quanto gioca bene, con e senza palla
Idowu 5,5: corre tanto, pasticcia pure parecchio
Miranchuk 7: può bastare il gol per esaltare una prestazione che non dimenticherà mai
Eder 6,5: manda fuori giri De Ligt in occasione dello 0-1, stilisticamente non perfetto ma rognoso quanto basta per tenere da solo in apprensione la coppia Bonucci-De Ligt.

All. Semin 6,5: incarta la Juve con un catenaccio nemmeno troppo sporco e cattivo, puntava al pareggio, sfiora una storica vittoria, torna a casa con la sconfitta.