8
La comproprietà è una formula tutta italiana che in futuro sarà abolita, come ribadito dal presidente federale Giancarlo Abete anche settimana scorsa a un convegno sul calcio professionistico in Europa. Per l'occasione all'Università Liuc di Castellanza era presente anche l'amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta che negli ultimi anni ha utilizzato spesso questa formula sul calciomercato, a partire da Isla (tuttora a metà) e Asamoah (già riscattato) arrivati nell'estate 2012 dall'Udinese

IMMOBILE - I club hanno ancora un mesetto di tempo (entro il 20 giugno) per accordarsi ed evitare così di andare alle buste. I bianconeri devono sciogliere il nodo sul futuro del capocannoniere del campionato di Serie A, Ciro Immobile, in comproprietà col Torino. In ogni caso il suo futuro sarà in Germania, dove il Borussia Dortmund lo aspetta a braccia aperte con un contratto di cinque anni da 2 milioni di euro netti a stagione. Per concludere la trattativa si aspetta solo un rilancio da parte del club tedesco. 
PEDINE DI SCAMBIO - Per il resto la Juve controlla il cartellino di altri giovani interessanti come l'attaccante Manolo Gabbiadini (il più accreditato a vestire subito la maglia bianconera) della Sampdoria, il difensore Daniele Rugani dell'Empoli e il trio Marrone-Zaza-Berardi del Sassuolo. Qualcuno potrà essere utilizzato come pedina di scambio per centrare altri obiettivi di mercato. 

CUADRADO O CANDREVA - Tutti questi elementi sono graditi all'Udinese, che sta tenendo in asia Fiorentina e Lazio per i riscatti di Cuadrado e Candreva. Entrambi interessano proprio alla Juventus (Marotta ha aperto altri discorsi coi dirigenti del club friulano per il terzino svizzero Widmer e soprattutto per il centrocampista argentino Pereyra) in alternativa all'ala portoghese Nani del Manchester United e insieme all'attaccante cileno del Barcellona, Alexis Sanchez, col quale è già stato raggiunto un accordo verbale per riportarlo in Italia.