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La Juventus proverà a gennaio a migliorare un organico che già oggi regala molte certezze ad Allegri dopo le prime due giornate di campionato e in attesa di ritrovare una rosa al completo con i recuperi dei vari Barzagli, Chiellini, Vidal, Pirlo e Morata. La rosa allestita dalla società è competitiva per affrontare Serie A, Champions League e Coppa Italia, visto che non è stata ceduta nessuna delle stelle (Pogba e Vidal su tutti) e la panchina è stata allungata con gli arrivi dell'ex attaccante del Real Madrid, del gioiellino Coman, di Pereyra, Romulo ed Evra. Ma il tecnico toscano, che anche dopo il successo sull'Udinese, ha ribadito la volontà di sperimentare a breve il 4-3-3, desidera un altro attaccante esterno per completare la trasformazione della formazione ereditata da Conte.

MATA, PISTA COMPLICATA - A dir la verità, numericamente il gruppo juventino offre ad Allegri le soluzioni necessarie e sufficienti per varare il tridente offensivo soprattutto nella gare europee: Morata sa agire all'occorrenza come seconda punta e Coman ha già mostrato i colpi e la personalità per giocare da titolare, nonostante sia solo un classe '96. Eppure la volontà è quella di mettere a disposizione del nuovo allenatore un giocatore di maggiore respiro internazionale, per accrescere il livello di esperienza e carisma di una squadra chiamata a fare molta più strada in Champions che in passato. Difficile, difficilissimo arrivare a Juan Mata del Manchester United, pagato 45 milioni di euro solo lo scorso gennaio e centrale nel progetto di van Gaal.
L'alternativa può essere rappresentata da un altro calciatore spagnolo, con una situazione tecnica molto differente e che potrebbe regalare sviluppi importanti già a gennaio. Pedro non è felice della sua situazione al Barcellona, benchè sia partito titolare nelle ultime due gare con Villarreal e Athletic Bilbao. Messi e Neymar sono intoccabili nel tridente e il prodotto della Masia ha beneficiato al momento dell'assenza per squalifica di Luis Suarez, l'acquisto più caro del calciomercato. Non va dimenticato, inoltre, che Luis Enrique ha dimostrato di credere nei giovani e non si è fatto problemi a concedere spazio a Munir e a Sandro, giocatori che alla lunga potrebbero togliere ulteriore spazio a Pedro. 27 anni, un contratto in scadenza a giugno 2017 e una valutazione che si aggira sui 15-20 milioni di euro: la Juve è pronta a farci un pensiero per il prossimo mercato, magari con la solita formula del prestito con diritto di riscatto.