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 Tutti sul Kun. Non è una sicurezza, ma il rischio c’è. Soprattutto se Sergio Agüero si confermerà protagonista in coppa America. Subito un gol, subito salvatore dell’Argentina. Per una sera ha tolto la copertina a Lionel Messi. Una virata delle grandi potenze europee - Real Madrid, ma pure Manchester City e Chelsea - è un pericolo che i dirigenti della Juventus valutano dal primo giorno che si sono messi sulle tracce del genero di Maradona. Agüero e Sanchez (diretto al Barcellona) sono i preferiti di Antonio Conte. Ma non ci sono soltanto loro nei piani bianconeri. La lista “top player” comprende altri profili. Carlos Tevez è uno di questi. E’ stato avvicinato per primo, tra aprile e maggio. Se ne parla di meno, ma dai radar juventini non è mai uscito. Irrequieto e imprevedibile. Quello che sembrava irraggiungibile, potrebbe diventare il campione più abbordabile. Di restare al City non è convinto. Roberto Mancini, sempre schietto nelle sue dichiarazioni, quando parla del futuro di Tevez è sempre cauto. Quando l’argentino s’impunta è un’impresa fargli cambiare idea. Non a caso a 27 anni è già al terzo club in Premier (City, Manchester United e West Ham), quinto in totale. E’ uno che ha vinto tutto, ma è pure habituée dei traslochi. Da quando ha lasciato il Boca Juniors non è mai stato più di due anni nella stessa squadra. Quella che sta per iniziare, sarebbe la terza stagione con i Citizens. Non stupiscono, insomma, i pruriti di Tevez e nemmeno i dubbi del Mancio.

STRATEGIA - L’attaccante sudamericano inizialmente aveva indicato la Champions League come condizione necessaria per un suo sbarco a Torino. Posizione che si è ammorbidita nelle ultime settimane. Tevez non fa sconti sull’ingaggio - non meno di 8 milioni. E’ più facile, vista la sua storia (vedi trasferimenti al West Ham e al City), che possa chiudere un occhio su un’altra stagione senza la massima vetrina europea. Questo è l’augurio della Juventus che, in caso di troppo affollamento sul fronte Agüero, è pronta a gettarsi sull’Apache. Più esperto e di 4 anni più anziano. Operazione ugualmente costosa: Tevez ha maggiori pretese del Kun a livello di ingaggio, ma il suo cartellino è leggermente più economico. Potrebbero “bastare” 25 milioni di euro per accontentare il City