"Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono". Non è il Barbiere di Siviglia, ma il trequartista di Brasilia a dirlo, immaginiamo, in questi giorni. Nonostante due stagioni in chiaroscuro,  Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Kaká, sembra infatti essere al centro dei desideri di molte squadre.
 
Il Paris Saint Germain, l'Arsenal, addirittura l'Inter: tutti in questa sessione di mercato hanno fatto un sondaggio, più o meno approfondito, per il brasiliano del Real Madrid. Ma è dalla sua ex squadra, il Milan, che arrivano i segnali più importanti: Rino Gattuso e capitan Ambrosini, due colonne dello spogliatoio rossonero, negli ultimi giorni hanno fatto sapere che lo riaccoglierebbero a braccia aperte, così come Thiago Silva. E lo stesso Silvio Berlusconi, pur ritenendo l'operazione molto difficile, ha ricordato la promessa fatta da Kakà al momento di lasciare il Milan nel 2009: chiudere la carriera con il club di via Turati.
 
Tutti lo chiedono e tutti lo vogliono, ma non c'è dubbio che la volontà di Kakà sia fondamentale, e la volontà del trequartista è quella di ritrovare sè stesso in quella che sente come la sua seconda casa, Milanello
 
E' per questo che l'operazione Kakà alla fine si potrebbe anche fare, nelle ultime battute del mercato, a due condizioni: stipendio drasticamente ridotto (o spalmato in più anni) e prestito gratuito. Perchè il mercato 2011 del Milan può avere un sussulto finale, ma sempre all'insegna del low cost