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Poco meno di un anno fa Zdravko Kuzmanovic lasciava la Fiorentina per accasarsi allo Stoccarda. Una stagione da protagonista fra campionato e Champions League, ma anche un Mondiale amaro per la sua Serbia, uscita inaspettatamente nel girone eliminatorio. 'Non abbiamo giocato male, ad eccezione del match contro il Ghana: l'esperienza può considerarsi positiva - ha esordito l'ex centrocampista viola intervenendo a Radio Toscana -. Siamo una squadra giovane, vogliamo continuare così, puntando ad una crescita. Nel Mondiale è successo di tutto, perché le eliminazioni di Francia, Italia e Brasile sono sorprendenti, ma la Germania, la Spagna e l'Olanda hanno dimostrato che il calcio europeo è competitivo'.

'Non pensavo che Prandelli diventasse c.t. della Nazionale, ma sono contento di ritrovare l'Italia nelle qualificazioni per i prossimi Europei, sarà un piacere abbracciarlo e salutarlo - ha aggiunto Kuzmanovic -. Mihajlovic? Ha fatto bene ad andare alla Fiorentina, ha potenzialità e già una mentalità da allenatore di esperienza. Kacar? E' un centrocampista forte, che gioca sia in posizione offensiva che difensiva, è possente. Lo consiglio come acquisto alla Fiorentina. Mi auguro che Mutu possa uscire fuori dai suoi guai, ma dipenderà da lui. E' un professionista, e deve dimostrare di esserlo anche fuori dal campo, cominciando a cambiare mentalità. Ha messo nei guai la Fiorentina la passata stagione, per me lui è fondamentale'.