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L'Assocalciatori ha deciso di prendere posizione a proposito della campagna vaccinale per i giocatori di Serie A, dopo i molti casi di positività al Covid verificatisi nelle ultime settimane, in concomitanza con i ritiri di diverse società professionistica. Il caso più eclatante del focolaio esploso all'interno del gruppo squadra dello Spezia e la denuncia di molti medici sociali e dirigenti sulla presenza di atleti no vax ha indotto l'associazione presieduta da Umberto Calcagno ad esprimersi.

"Vaccinarsi per tutelare se stessi, i compagni di squadra e le famiglie": è la raccomandazione messa nero su bianco  in una lettera inviata ai propri iscritti lunedì. Sullo stesso concetto si sono concentrati in particolare i dirigenti
dell'Aic anche nelle visite di questi giorni all'interno deivritiri delle squadre di Serie A, che si stanno preparando all'inizio della nuova stagione. Una presa di posizione forte ed ufficiale dopo quella odierna della Premier League, che ha imposto a giocatori e staff tecnici di completare il ciclo vaccinale entro il prossimo 1° ottobre.