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Se fosse boxe, avrebbero sospeso il match nell'intervallo per eccessiva superiorità dell'Atalanta sui relitti del Torino. Invece la partita è ripresa per passare dallo 0-3 della prima frazione all'incredibile ma vero 0-7 finale. Ecco il racconto del surreale match giocato allo stadio "Grande Torino", anche per i tifosi della Maratona che dopo un'ora a dir poco disastrosa del Toro, hanno abbandonato il settore. Racconto che è anche la storia di una delle più vergognose sconfitte dell'ultracentenaria storia granata, la peggiore di sempre in casa (c'è un altro 7-0, ma in trasferta, contro il Milan). Qualcosa che potrebbe anche innescare un terremoto sulla panchina di Mazzarri.

Dunque. Essendo l'Atalanta squadra di alta classifica, il Torino è sceso in campo, contro la Dea dai molti tifosi arrivati sotto la Mole e accolti dallo smog della città più inquinata d'Italia ma da un clima non freddo nonostante l'ora serale, con velleità ferme persino più che con valide speranze: l'Atalanta non è ultima in classifica come invece il Lecce e la Spal quando hanno vinto in casa granata (la Spal peraltro ha vinto pure a Bergamo, in una sorta di par condicio delle follie). E gli ultimi tre scontri diretti erano stati due vittorie granata e un pari.

Il Torino è contestato dai tifosi per il suo altalenare in campo e l'evanescenza sul mercato e il Filadelfia poco e male agibile, il mercato riparatore sinora evanescente, l'insistenza di Mazzarri su giocatori declassati dalla Maratona, Meité su tutti. E allora poca gente allo stadio, e per fortuna di Cairo che c'è Gasperini a fare subito da sfogatoio, lui ex bianconero per questo fischiato e anche più a Torino come pochi giorni fa nella Firenze fisiologicamente anti-Juve.

Le formazioni: Torino mutilatissimo, senza gli infortunati Baselli, Ansaldi e Zaza e gli squalificati Aina e Rincon; Atalanta priva di Castagne. L'equilibrio nel punteggio dura 17 minuti, fino a un errore del sinora-mai-convincente Laxalt: Palomino gli ruba il pallone e serve Ilicic per il più facile dei gol a porta spalancata. Comunque sin qui più Atalanta che Toro, la certificazione anche dai molti corner pro nerazzurri. La reazione del Toro è tutt'altro che taurina, a parte il solito affannarsi di Belotti, tanto che l'Atalanta sfiora pure il bis con Gosens e Toloi, contrati all'ultimo da Sirigu impeccabile sin quasi alla noia. L'Atalanta, che arriva da 13 punti nelle ultime 7 partite come il Toro, non può quasi esimersi da raddoppiare. Il fenomenale Sirigu dice di no a Freuler in due incontri ravvicinati, ma poi per lo 0-2 al 29' basta e avanza un gran tiro al volo dal limite di Gosens, al settimo centro in campionato: non male per un difensore. In chiusura di tempo Lukic trattiene l'incontenibile Ilicic, l'arbitro Guida spiega il rigore ai granata neanche troppo arrabbiati e Zapata lo realizza ritrovando quel gol che gli mancava dal lontano 6 ottobre.

Il campo appena rizollato è una scusa in meno per Mazzarri e un aiuto al bel gioco della banda Gasperini. Il Toro si disfa definitivamente in avvio della ripresa, quando Ilicic segna altri due gol in appena due minuti: all'8' una punizione da centrocampo che sorvola Sirigu bambinescamente fuori dai pali, al 9' innescato sul filo del fuorigioco da Gomez, che poco dopo colpirà anche un legno. Per lo sloveno, che uscirà al 72' tra gli applausi bipartisan, sono 12 gol nelle ultime 10 giornate.

Mazzarri coinvolge nel disastro l'enfant prodige Millico, Lyanco ed Edera, mentre al 31' esce di scena l'espulso Izzo, secondo giallo per fallo di frustrazione (poi un rosso toccherà anche a Lukic). Lo sciagurato Meitè provvede alla tennistificazione del match, regalando un rigore (fallo su Toloi) trasformato dal subentrato Muriel che di lì a poco realizzerà anche lo 0-7 finale. Se l'Atalanta non ha mai smesso di giocare, il Toro non ha mai cominciato.

IL TABELLINO

Torino-Atalanta 0-7 (primo tempo 0-3)
Marcatori: 17’ p.t. Ilicic (A), 29’ p.t. Gosens (A), 46’ p.t. Zapata rig. (A), 8’ s.t. Ilicic (A), 10’ s.t. Ilicic (A), 41’ s.t. Muriel rig. (A), 43’ Muriel (A)

Assist: 17’ p.t. Palomino (A), 10’ s.t. Gomez (A)

Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Meité, Lukic, Laxalt (20’ s.t. Millico); Berenguer (33’ s.t. Lyanco), Verdi (34’ s.t. Edera); Belotti. All. Mazzarri.

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon (12’ s.t. Freuler), Gosens (dal 37’ s.t. Muriel); Ilicic (st 26’ Malinovskyi), Gomez; Zapata. All. Gasperini.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Ammoniti: 37’ p.t. De Roon (A), 44’ p.t. Izzo (T), 45’ Sirigu (T), 45’ Hateboer (A)

Espulsi: 31’ s.t. Izzo (T), 44’ s.t. Lukic (T)