A complicare il passaggio alla Fiorentina di Mario Pasalic è arrivato il pressing dell’Atalanta. Se prima quella dei bergamaschi sembrava un’azione di disturbo, ora è diventata un tentativo di sorpasso in piena regola. Neanche tanto elegante. La linea nerazzurra sarebbe quella di pagare tutti e subito i sei milioni che il club inglese avrebbe chiesto per cederlo. Soluzione più gradita dai blues dell’offerta di Corvino: prestito con diritto di riscatto obbligatorio la prossima stagione. La formula del ‘tutti maledetti e subito’ potrebbe avere il sopravvento. La Fiorentina, dal canto suo, forte dell’accordo già raggiunto con il giocatore potrebbe forzare la mano o, almeno, cercare un accordo che possa accontentare tutti. Magari un prestito oneroso e riscatto più alto rispetto a quello ipotizzato. La diplomazia (l’agente Marko Naletilic, in primis) è al lavoro anche se la trattativa rischia di diventare di colpo complicatissima. Forse alla base di tutto potrebbero anche esserci un rapporto non più così idilliaco tra Chelsea e Fiorentina. Incomprensioni che risalgono a qualche anno fa. Lo riporta La Nazione.