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  • L'erede di van Basten vittima della Gialappa's e l'unico 'intruso' nella Nazionale del Grande Torino

    L'erede di van Basten vittima della Gialappa's e l'unico 'intruso' nella Nazionale del Grande Torino

    • Cesare Bardaro
    CAMPIO-NATI dell' 1 LUGLIO

    Cominciamo luglio con gli auguri di buon compleanno a:

    PATRICK KLUIVERT
    , 1976, ex attaccante olandese di Ajax, Milan, Barcellona, Newcastle, Valencia, PSV Eindhoven, Lille. Smise col calcio giocato nel 2008. Dopo essere stato CT della nazionale del Curacao (non il liquore, ma l'isola caribica che fa parte del Regno dei Paesi Bassi) è appena diventato allenatore dell'Ajax Under 19. Proprio nell'Ajax fece sfracelli, sia in campo, ( 2 campionati, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa Intercontinentale, 52 gol in 100 partite) sia fuori (condannato a 240 ore di lavori socialmente utili in un ospizio per omicidio colposo in un incidente automobilistico e un'assoluzione per mancanza di prove da un'accusa di stupro), nel 1997 fu ingaggiato, a parametro zero, dal Milan. Anche perché nella finale, vinta dall'Ajax, della Coppa dei Campioni 1994-95 gli rifilò il gol dell'1-0, 5 minuti dopo il suo ingresso dalla panchina.

    “Ricordo ancora oggi il gol subito a Vienna da Kluivert. L’abbiamo preso perché non possa più farci del male”. (Adriano Galliani)
    Appena arrivato a Milano dette immediata prova di modestia: “La squadra ha quasi toccato il fondo, lo so, sta vivendo un anno nero. Con il mio arrivo, la situazione potrà solo migliorare. Divento rossonero nel momento giusto”. Galliani non fu da meno: “Kluivert è la nostra risposta a Ronaldo e alla Juve. Meglio ancora: Kluivert più Weah. Una coppia cosi, non la cambio neppure sotto tortura”. E invece fu un vero e proprio disastro: 8 gol (2 in coppa Italia) in 30 partite, un fantasma assolutamente inefficace sottoporta, incapace di farsi notare se non per il mostruoso coro di fischi che lo accompagnava ogni volta che cercava di toccare palla. Diventò naturalmente uno degli idoli della Gialappa's.

    L'anno successivo fu ceduto al Barcellona per 30 miliardi di lire.

    MARCO ROCCATI, 1975, ex portiere di Forlì, Ravenna, Empoli, Bologna, Perugia, Pistoiese, Dundee, Napoli, Ancona, Fiorentina, Ivrea, Carrarese, Canavese. Uno dei portieri pù alti, 1 metro e 98. Una specie di armadio che il Torino scartò quando aveva 14 anni perche', incredibile, lo considerava affetto da rachitismo. "Allora ero molto magro. Però la rivincita me la sono presa con il Ravenna, quando ho giocato da titolare al Delle Alpi: vittoria per 4-0 con un dirigente granata che diceva: "Ma quello e' il Roccati che era da noi?". Non riusciva a credere che fossi così ben messo fisicamente". Ha smesso nel 2008. Nel 1997, alla seconda partita in serie A (aveva esordito a Napoli la domenica precedente), difendendo la porta dell'Empoli di Spalletti contro la Lazio, parò un rigore a Beppe Signori, contribuendo così alla vittoria dei toscani. “Tutti si aspettavano che prendessimo una valanga di gol, e invece feci una grandissima partita conclusa con una vittoria ed un rigore parato. Avevo guardato Signori calciare più volte, Marconcini, il mio preparatore, mi disse di aspettare fino all’ultimo e andare a sinistra; beh andò bene direi!". Parai anche un rigore a Del Piero ma servì poco ai fini della partita. Un rimpianto? Forse se non mi fossi infortunato a Napoli, al rientro da un campionato straordinario giocato in Scozia, chissà... Invece un calvario, durato quasi 3 anni, mi ha tenuto troppo tempo fermo e non ho trovato in me la determinazione per tornare quello di prima". 

    Buon compleanno anche a:

    JENS JANSE
    , 1986, terzino destro olandese della Ternana. Svincolato da oggi. Nel giugno 2015 fu coinvolto nell'inchiesta relativa alle partite comprate dal Catania per l'incontro Catania-Ternana del 24 aprile 2015. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'olandese sarebbe stato appunto individuato dalla banda siciliana per "aggiustare" il risultato. Il 20 luglio Pulvirenti dichiara di non aver pagato per quella partita e il giorno dopo Janse viene assolto.
    SIMONE COLOMBI, 1991, portiere del Cagliari, appena rientrato dal prestito al Carpi.
    ALEX FERRARI, 1994, difensore del Bologna.
    FEDERICO PALMIERI, 1995, attaccante del Carpi, appena rientrato dal prestito al Santarcangelo.
    FEDERICO ROSSO, 1987, difensore argentino del Chacharita Jrs, al Brescia nel 2012-13.
    DIOGO FIGUEIRAS, 1991, difensore portoghese appena passato dal Siviglia all'Olympiakos. Da luglio 2015 a gennaio 2016 è stato in prestito al Genoa.
    ALAIN BEHI, 1978, ex centrocampista ivoriano con passaporto francese, giocò nelCatania (25 partite) nella stagione 2003-2004, dove fu soprannominato “testa i piru”.
    ABDULLAH FUSSEINI, 1982, ex centrocampista ghanese, arrivò in Italia a 17 anni su segnalazione di Dossena, ha giocato nel Torino, Gualdo, Casale, Gubbio, Melfi, Catanzaro. Acireale. Ha smesso nel 2008 a soli 26 anni, non riuscendo a trovare più un ingaggio. Nel 2011 l'Acireale ne annunciò l'ingaggio, ma il contratto non fu mai depositato.
    CLAUDIO MANTOVANI, 1943, ex portiere di Marzotto Valdagno, Casale, Saronno, Milan, Bari, Atalanta, Perugia, Cesena. Con i romagnoli, nel 1972-73, allenatore Gigi Radice, ottenne la prima promozione in serie A e stabilì il record di imbattibilità, tuttora valido, per la serie B: 1251 minuti. Un grave infortunio al ginocchio destro, con conseguente operazione al menisco, lo costrinse, appena trentenne, ad appendere i guanti al chiodo.
     
    L'1 luglio era nato anche
    LUCIDIO SENTIMENTI, 
    1920-2014, detto Cochi, ma conosciuto come SENTIMENTI IV essendo il quarto di 5 fratelli calciatori. Portiere, anche se era alto soltanto 1 metro e 60, dal 1938 al 1960 di Modena, Juventus, Lazio, Vicenza, Talmone Torino e Cenisia. Era famoso per le sue uscite di piede. Realizzò anche 3 gol su rigore e altre reti nel campionato 1943-44, quando, a causa di un infortunio alla mano, fu utlizzato anche come ala destra. In Nazionale, nella partita con l'Ungheria dell'11 maggio 1947, fu l'unico “intruso” nel blocco del Grande Torino. Il gruppo rock “Valentina dorme” gli ha dedicato il brano “Lucidio Sentimenti IV".

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