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Angelo Arquilla, mediatore internazionale, intervenendo in esclusiva a Tele Radio Stereo ha dichiarato:

"Visto che Totti ha dichiarato che potrebbe andare via dalla Roma, se il Paris Saint Germain non riuscisse a prendere Tevez, potrebbe andare sul capitano della Roma. Totti verrebbe accolto ovunque a braccia aperte, sicuramente a Parigi. Ho rapporti di lavoro con il proprietario del club, Al Thani, cugino di Mansour Bin Zayed.

Il club francese non è escluso che stia monitorando la situazione. Loro per Tevez hanno praticamente raggiunto l'accordo con il Manchester City, poi però la volontà del calciatore, e l'accordo con il Milan sia praticamente raggiunto, diventa fondamentale.

Per la difesa della Roma il nome giusto sarebbe quello di Dedè. Il giocatore lo conosco bene, lavoro con il Vasco da Gama, ho un rapporto diretto con il presidente, e so quali siano le intenzioni del club. Hanno recentemente modificato la cifra della clausola rescissoria, forse 7 milioni di euro non bastano più, ma se la Roma decidesse di puntare su di lui si potrebbe intavolare una trattativa. Ha una caratteristica fondamentale, è tecnico, sa essere il primo regista di una squadra. Conosco bene il ragazzo, ha grande umiltà, non si è montato la testa, se arrivasse in Europa non pagherebbe dazio cambiando continente.

Albiol? Se interessasse alla Roma si muoverebbe direttamente Baldini, ma mi chiedo: vale la pena puntare solo sui giocatori della panchina del Real Madrid? Non dimenticando che ha anche un ingaggio importante.

Witsel può essere un rimpianto. Lo proponemmo alla Roma a 6,5 milioni di euro con un ingaggio di 1 milione netto a stagione. E' un giocatore completo, che sa segnare, oltre che essere completo per le due fasi di gioco.

In Italia, l'Inter ha praticamente preso Juan, hanno in mano Kucka, stanno dando seguito agli intenti sulla politica dei giovani. Sapendo che la rosa attuale può permettere un rilancio anche grazie al recupero degli infortunati.

La Juventus su Tevez sta attuando semplicemente una manovra di disturbo.

Al momento Neymar non si muove, lui in breve diventerà più forte di Messi. Conosco lui e i suoi genitori, lo vidi all'opera quando aveva quindici anni, con il Direttore sportivo del Santos, capimmo subito che si trattava di un fenomeno. Lui a Roma sarebbe venuto di corsa ma ovviamente le cifre erano notevoli. Ora guadagna anche molto bene e strapparlo al Santos è un'impresa.

Da tenere d'occhio anche Paulo Ganso, altro giocatore che vidi giocare da ragazzino. Ha recuperato dai guai fisici, per l'Europa magari la prossima estate sarà un nome caldo per il mercato".