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'La Fiorentina non gioca benissimo, ma fino ad oggi ha fatto punti importanti. Il tifoso che paga l'abbonamento vorrebbe vedere anche un bel gioco, ma quello che conta è la classifica'. Così l'ex attaccante gigliato Christian Riganò ai microfoni di Radio Toscana. 'Mihajlovic è una persona abbastanza intelligente, che vedrà le partite insieme ai suoi ragazzi, e quindi farà di tutto per migliorare le cose - ha aggiunto il bomber di Lipari, oggi in forza al club dilettantistico del Montemurlo -. Kharja? Non credo abbia fatto qualcosa di così grave da meritare di essere messo fuori rosa. Lui ha sbagliato a non spiegare alla società perché deve andare su e giù da Milano. Se avesse chiarito prima, non credo sarebbero sorte polemiche su questo suo atteggiamento. Sono stato sei mesi con lui a Siena, e fece qualcosa di straordinario segnando all'Inter, alla Juventus e alla Roma. Lui è fin troppo tranquillo di carattere, sia fuori che in campo. Magari può far pensare che sia uno senza voglia, ma non è così. Santiago Silva? Gli addetti ai lavori sono delusi per le tre-quattro partite in cui non ha segnato, ma come impegno merita dieci, perché corre e si sacrifica. Contro il Cesena era l'unico che lottava, sgomitava, metteva palloni nel mezzo. Si sta ambientando in un calcio diverso da quello a cui era abituato. Gli darei ancora tempo per essere valutato'.