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L'Inter ha fatto il vuoto in classifica, avvicinandosi ormai in modo quasi definitivo allo scudetto, da quando Antonio Conte ha blindato la difesa. I numeri parlano chiaro, e non mentono mai. La gara spartiacque del campionato nerazzurro è stata il 2-2 con la Roma del 10 gennaio: da lì in poi la capolista ha incassato solo 3 gol in 11 partite, facendo il vuoto in testa alla classifica. In questo lasso di tempo, l'Inter ha preso un gol solo con Lazio, Parma e Torino (ma vincendo tutte e tre le partite) e non ne ha subiti contro Juventus, Udinese, Benevento, Fiorentina, Milan, Genoa, Atalanta e Bologna. Totale: 10 vittorie un pareggio (lo 0-0 con l'Udinese), e tricolore quasi in tasca. 

LA MIGLIOR DIFESA - La squadra di Conte sta confermando quindi la 'regola' secondo la quale la squadra con la miglior difesa con tutta probabilità, in Italia, vince il campionato. Al momento i nerazzurri sono secondi in classifica in questa graduatoria, con 26 gol incassati in 28 partite, alle spalle della Juve (25 gol subiti in altrettanti incontri), ma il trend degli ultimi tre mesi è significativo e, considerati i problemi attuali della squadra di Andre Pirlo, tutto lascia pensare che a fine campionato la difesa nerazzurra possa essere la migliore anche nei numeri, oltre che nei fatti. Già oggi, in ogni caso, l'Inter ha annullato nel confronto con gli attuali campioni d'Italia il gap nei gol presi, che negli ultimi nove anni è stato uno dei fattori determinanti dei successi bianconeri. 
E SUL MERCATO... - La super difesa di Conte, che si fonda su un Handanovic in stato di grazia e sul trio di ferro Skriniar-de Vrij-Bastoni, oltretutto offre anche all'Inter un vantaggio strategico sul mercato rispetto alle rivali storiche. Se in casa Juve e in casa Milan ci sono dubbi e interrogativi (Buffon e Chiellini resteranno? Romagnoli sarà ceduto e Tomori riscattato?), in casa nerazzurra al momento il reparto difensivo è una certezza, con la conseguente libertà di potersi concentrare su altro.