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Il ko subito a Genova contro la Sampdoria non è l'unica nota stonata attorno all'Inter in questo inizio di 2021, anzi, forse il risultato del Marassi, per come è arrivato, offre ai tifosi ben più di una semplice consolazione date le innumerevoli palle gol sprecate. Ciò che invece preoccupa è ciò che si sta muovendo attorno alla famiglia Zhang, a Suning e alla situazione finanziaria del club fra voci di possibili cessioni e relative smentite.

FONDI E PARTNER - Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, e che fa eco a quanto pubblicato nei giorni scorsi da Sole 24 Ore e Corriere della Sera, negli ambienti finanziari sta circolando un documento emesso da Suning sulla possibilità di acquistare parte delle quote del club o, addirittura, il totale pacchetto azionario. Una due diligence sui conti dell'Inter era stata avviata secondo il quotidiano romano, con un fondo del Qatar ma la trattativa non è mai decollata data l'enorme distanza di valutazione fra l'offerta pervenuta per la totalità del pacchetto azionario dell'Inter e la richiesta di circa 960 milioni fatta dagli Zhang. Solo in seguito si è mosso il fondo Bc Partners che ora sta trattando con Suning.
PROBLEMA DI LIQUIDITA' - Il problema più grande per l'Inter, in questo momento, è la liquidità di cassa, azzerata o quasi dalla difficoltà a far rispettare gli accordi commerciali in Cina e dai mancati incassi da botteghino e diritti tv. Gli stipendi di settembre e ottobre sono stati pagati, quelli di luglio, agosto, novembre e dicembre ancora no, al punto che sempre secondo il Corriere dello Sport Marotta e Antonelli si presenteranno presto in Lega Calcio chiedendo la dilazione sulla scadenza del 16 febbraio. Mancano i fondi per pagare stipendi, commissioni e operazioni anche banali come il settore giovanile. 

I BOND - L'obiettivo di Suning è sempre stato quello di trovare nuove possibilità per ottenere introiti per l'Inter e, per questo, ad oggi è ritenuto fondamentale rifinanziare i due bond con scadenza 2022 che l'Inter ha con due soggetti diversi. L'obiettivo è ottenere il rifinanziamento attraverso un unico soggetto ed entro la fine dell'anno così da risolvere un bilancio, quello 2021, che si preannuncia ancora più tragico. E il pegno dato ad Alibaba di tutta la cassaforte finanziaria della famiglia Zhang? Il motivo è lo stesso: ricerca di liquidità. Coinvolge l'Inter, ovviamente, ma anche parte degli assets cinesi della famiglia.