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"Se parte Lautaro Martinez, l'Inter acquisterà un top player al suo posto". Così raccontava Beppe Marotta in una recente intervista in cui delineava i piani futuri del mercato nerazzurro. Sì, ma chi può realmente prendere il posto dell'attaccante argentino, sul quale la corte del Barcellona resta pressante ma non ha ancora portato all'offerta pari ai 111 milioni della clausola (e con la formula giusta tra cash e contropartita tecnica) che costringerebbe anche Conte ad alzare bandiera bianca? Sfumato Werner, uno dei nomi sul taccuino resta quello di Alvaro Morata, che Marotta ha già avuto modo di apprezzare nella sua esperienza alla Juventus.

INCOGNITA CAVANI - Lo spagnolo è in prestito dal Chelsea fino al termine della stagione e l'Atletico Madrid lo riscatterà successivamente per 55 milioni di euro: un'operazione importante sulla quale grava però l'incognita Cavani, giocatore molto gradito al Cholo Simeone, che si libererà a parametro zero dal Paris Saint Germain e che punta ad essere ancora un giocatore centrale nonostante i suoi 33 anni. Ecco perché non è scontato che il futuro di Morata, che coi colchoneros non ha dissipato tutti i dubbi sui suoi problemi di continuità e sulla sua freddezza sotto porta, sia ancora a Madrid.
CARTA VECINO - La valutazione resta comunque importante, non inferiore ai 70 milioni di euro, una cifra impegnativa per l'Inter, disposta tuttavia a fare un altro sforzo alla Lukaku qualora dovesse perdere davvero un giocatore in ascesa come Lautaro Martinez. E per provare ad abbassare il prezzo posto dall'Atletico per Morata, secondo Tuttosport l'Inter può mettere sul piatto il cartellino di Matias Vecino (valutato 25 milioni), giocatore cercato più volte in passato da Simeone, come contropartita tecnica. Per ora si tratta solamente di idee, di ipotesi eventualmente da approfondire, ma Marotta è stato chiaro: "Se parte Lautaro, arriverà un top player".