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La prima stagione dall'inizio in Europa ha definitivamente consacrato la stella di Brenden Aaronson, trequartista classe 2000 made in Usa e protagonista coi suoi compagni dell'esaltante cammino del Salisburgo nella prima fase di Champions League, coincisa con la storica qualificazione agli ottavi di finale da parte della formazione austriaca. Un talento purissimo scovato in MLS dalla rete di osservatori della galassia Red Bull e divenuto ben presto oggetto di interesse di diverse formazioni europee, tra cui il Milan.

SOTTO OSSERVAZIONE - Il gruppo Elliott ha dato un nuovo impulso al progetto tecnico rossonero, suggerendo ed incentivando investimenti su profili ancora in fase di sviluppo e che possano trovare il modo di esaltare il proprio potenziale attraverso lo stile di gioco offensivo esibito nel corso dell'ultimo anno e mezzo. Idee per il presente ma anche per un futuro sostenibile sotto l'aspetto finanziario e tra i giocatori studiati con interesse durante la fase a gironi di Champions ci sono anche Aaronson e il compagno di squadra Sucic (centrocampista classe 2002). Maldini e Massara hanno anche svolto i primi sondaggi esplorativi, incontrando nelle scorse settimane i suoi agenti, gli stessi di altri due prospetti del campionato belga come Noa Lang del Bruges o il centrocampista dell'Anderlecht Yari Verschaeren.
LA PROGRESSIONE - La concorrenza non è indifferente, soprattutto per quanto riguarda i due calciatori del Salisburgo, ovviamente tenuti in grande considerazione dall'RB Lipsia, formazione di punta del gruppo Red Bull e che utilizza spesso gli altri club controllati come bacino a cui attingere. Sei presenze sul palcoscenico più importante d'Europa dopo aver contribuito con 2 reti nei playoff a fare il primo passo verso un'insperata prima qualificazione alla fase ad eliminazione diretta: Aaronson continua a crescere e progredire anche sotto gli occhi curiosi del Milan, che valuta anche per le prossime finestre di mercato come opzione alternativa per il ruolo di trequartista.