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Può una partita di calcio avere più importanza della scelta del futuro politico della tua città? Evidentemente sì, alla luce delle notizie in arrivo dalle prime ore della giornata da Palermo, teatro stasera della finale di ritorno del play-off di Serie C contro il Padova ma comune chiamato anche a decidere il successore di Leoluca Orlando. In lizza per la poltrona di primo cittadino ci sono Roberto Lagalla per il centro-destra, Fabrizio Ferrandelli per +Europa e Azione, Franco Miceli per il centro-sinistra, Ciro Lomonte per la lista Siciliani Liberi, oltre a Rita Barbera e Francesca Donato.
CHE BAGARRE - Nel capoluogo siciliano si vota per eleggere il nuovo sindaco e i componenti del consiglio comunale, ma l'improvviso forfait di 90 presidenti di seggio e di un numero non meglio precisato di scrutatori ha mandato in tilt la città, scatenando la bagarre tra gli opposti schieramenti politici. "Mi dicono gli amici di Palermo che la diserzione in massa dei presidenti e scrutatori di seggio è dovuta dalla finalissima dei play off per accedere in serie B fra Palermo e Padova", ha dichiarato il senatore Francesco Giro, in quota Lega e Forza Italia. Il caso delle diserzioni di massa sta creando grandi rallentamenti e disagi per gli elettori, visto che circa 50 sezioni sono rimaste scoperte e stanno costringendo il Ministero dell'Interno a porvi rimedio in tempi rapidi, oltre a portare il caso all'attenzione della Procura di Palermo, con la denuncia dei responsabili. "I presidenti sono stati trovati ovunque - garantisce Alessandra Autore, responsabile del servizio elettorale del Comune di Palermo - e in quasi tutte le sezioni si sono già insediati".