Il vuoto lasciato all'interno dello spogliatoio della Fiorentina da Davide Astori non sarà colmato. La sua scomparsa ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei compagni di squadra e nello scacchiere tattico della squadra allenata da Stefano Pioli. Astori era il capitano ed era insostituibile. La Fiorentina proverà a chiudere la stagione al meglio anche per lui e per farlo, almeno numericamente, colmerà il suo vuoto promuovendo in prima squadra un ragazzo che con Astori ha lavorato a lungo nel corso della stagione: Petko Hristov.

ARRIVATO IN ESTATE - Classe 1999 nato in Bulgaria, Petko Hristov inizia a giocare all'età di 7 anni insieme al fratello gemello Andrea. Entrambi difensori centrali hanno condiviso tutto nel loro percorso di crescita. Dalla vita in famiglia (con il cagnolino Koky) all'approdo nel 2013 allo Slavia Sofia. Una curiosità? Prima di firmare per lo Slavia si informarono entrambi sui rivali del Levski Sofia. Entrambi sono stati spesso convocati anche nelle giovanili bulgare ma è Petko ad aver vestito, da titolare, la maglia dei Leoni durante l'Europeo Under 19 disputato quest'estate in Georgia. Non era la prima volta che il suo nome compariva sulla scrivania del dg della Fiorentina Pantaleo Corvino che, quest'estate, scelse di puntare su di lui completando l'acquisto per circa 1,2 milioni di euro.

DALLA DIFESA A CR7 - Alto oltre 1 metro e 90, fisico sempre più strutturato nonostante la giovane età, Hristov ha avulto qualche difficoltà di ambientamento nelle sue prime uscite con la Primavera viola, ma la fiducia costante ottenuta dall'allenatore Emiliano Bigica gli ha fatto superare lo stallo inziale trasformandolo in un autentico baluardo insuperabile. Il suo idolo è sempre stato Cristiano Ronaldo e nel corso delle amichevoli estive della Fiorentina proprio Hristov riuscì ad incontrarlo (e a giocarci contro per qualche minuto) nel corso del Trofeo Bernabeu vinto dal Real Madrid per 2-1. I ruoli sono completamente differenti, i fisici anche e sebbene un giorno Hristov sogni di marcarlo in una gara importante, da lui ha provato ad apprendere l'elegnaza con cui tocca il pallone. Sì perchè il bulgaro è sì roccioso, ma è anche elegante nell'uscire palla al piede dalla difesa, dote che ha spinto molti a paragonarlo ad Alessio Romagnoli del Milan.

ASTORI - Destro di piede, è solito schierarsi nella metà di destra del reparto arretrato, ma da tempo Hristov è anche stato aggregato alla prima squadra allenata da Stefano Pioli con cui spesso è stato provato anche nella metà sinistra del campo. Come tanti dei talenti viola ha avuto modo di lavorare a lungo con i compagni di reparto più grandi e fra questi c'era anche lo sfortunato capitano Davide Astori che non ha mai fatto mancare il suo appoggio e i suoi consigli a chi si allenava con lui. Anche Hristov ha voluto ricordarlo sui propri canali social confermando come per lui, Astori sia stato ben più di un semplice compagno, ma anche un esempio e soprattutto un grande capitano.

@TramacEma