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Alla Juventus tutto è in discussione in questo momento (da Agnelli a tanti giocatori, passando per Paratici e Pirlo), ma se c'è una certezza, questa è la volontà di provarci fino in fondo per portare in bianconero Gianluigi Donnarumma. L'impresa non è facile, a causa soprattutto della grande difficoltà a trovare una sistemazione a Wojciech Szczesny (in scadenza nel 2024, con un ingaggio superiore ai 7 milioni netti più bonus anche per gli agenti), ma l'attuale dirigenza della Juve è in ballo e vuole giocarsi tutte le carte disponibili. 

CONTATTI E BLITZ - I contatti con Mino Raiola, agente del 22enne portiere in scadenza di contratto con il Milan il 30 giugno, sono continui, e nelle ultime settimane fra Torino e Milano ci sono stati dei movimenti, con più di una visita dell'agente del giocatore nel capoluogo piemontese e un misterioso blitz di Agnelli e Paratici in quello lombardo nella giornata di giovedì.

A CARTE SCOPERTE - Le carte sul tavolo sono ormai scoperte: a fronte di un'offerta di rinnovo del Milan pari a 8 milioni a stagione, la controproposta della Juve si spinge fino a 10 milioni netti all'anno, con un cospicuo bonus anche per Raiola. Fra le due offerte italiane, e al netto di eventuali inserimenti dall'estero, da non escludere fino all'ultimo, Donnarumma sembra al momento propendere per quella bianconera. Spetta ai campioni d'Italia uscenti adesso dare un seguito concreto al percorso fatto fino a qui per concludere l'affare, con la conditio sine qua non, ripetiamo, della complicatissima cessione di Szczesny.