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Aspettando Sami Khedira. La Juventus è in attesa della decisione del 33enne tedesco, che sta ancora meditando sul suo prossimo futuro e sta valutando con calma e attenzione le soluzioni che gli sono state presentate dai suoi agenti. Fuori dal progetto di Andrea Pirlo fin dall'estate, e fuori dai piani della società fin dalla fase finale della scorsa stagione, il classe 1987 sta monitorando due offerte in particolare: quella dell'Everton di Carlo Ancelotti, secondo in classifica in Premier League, e quella dello Stoccarda, squadra della città natale di Khedira e con la quale l'ex nazionale tedesco ha giocato fino al 2010, prima di trasferirsi al Real Madrid. 
 

IL MOTIVO DELLA FRETTA DELLA JUVE - Ingaggio proposto, durata del contratto, opportunità di giocare con più frequenza e possibilità di vincere qualcosa: Khedira valuta senza fretta tutte le carte in tavola, potendo permettersi di farlo fino al 1° febbraio, data di chiusura della sessione di mercato invernale che inizierà ufficialmente il 4 gennaio. Dall'altra parte della barricata, non si può dire che la Juve abbia la stessa calma serafica del giocatore: alla Continassa hanno fretta di liberarsi il prima possibile dell'ingaggio del numero 6 (145 presenze e 21 gol in bianconero dal 2015 ad oggi), ingaggio da sei milioni netti a stagione, e di liberare una casella per il mercato in entrata. Perché la politica, in epoca Covid, non può che essere questa: entra un nuovo ingaggio da pagare solo quando ne esce uno. Aspettando Sami Khedira, anche con un certo nervosismo.