Se il 2018 è stato l'anno di Jorge Mendes, in casa Juve si lavora per fare in modo che il 2019 possa essere di nuovo l'anno di Mino Raiola. Si lavora senza paura per provare a trasformare in realtà il sogno Paul Pogba, per esempio. Ma negli ultimi giorni, più o meno sottotraccia, il club bianconero sta provando anche un altro colpo di coda: quello necessario per riportare in vita l'ipotesi Matthjis de Ligt. Prima il Barcellona, poi il Manchester United, ora il Paris Saint Germain: attorno al capitano dell'Ajax si è scatenata un'autentica asta internazionale, il prezzo del cartellino ha superato i 70 milioni, al tavolo di Raiola sono arrivate proposte di ingaggio a due cifre. Esattamente quello che la Juve sperava di poter evitare quando ha cominciato a muoversi in ampio anticipo. La situazione ora è questa, anzi è questa da mesi. Eppure la coppia Fabio Paratici-Pavel Nedved non si è arresa.

ULTIMO TENTATIVO – Approfittando di questa situazione fatta di sorpassi e controsorpassi, il club bianconero sta provando un disperato controsorpasso sulle concorrenti. Difficile, difficilissimo. Ma non impossibile. Anche perché c'è un fattore importante sul quale fare leva: la giovane età del giocatore. L'exploit delle ultime due stagioni, infatti, non fanno cambiare idea a Raiola riguardo il fatto che a De Ligt serva la giusta società, la giusta squadra, non soltanto l'ingaggio migliore. A vent'anni ancora da compiere, la crescita del difensore centrale è appena all'inizio, già oggi può considerarsi uno dei migliori difensori in circolazione ma così come è stato rapida la corsa verso l'alto altrettanto veloce può rivelarsi la discesa nel caso in cui De Ligt si dovesse ritrovare in un contesto sbagliato. E per un giovane già pronto, la Juve rimane ancora la miglior ipotesi possibile secondo Raiola. Su questo, anche su questo, sta facendo leva il club bianconero, dopo il summit di Parigi tra l'agente e Paratici è toccato a Nedved continuare ad approfondire la questione, pur avendo in Pogba l'obiettivo principale. Insomma, fino a quando De Ligt non firmerà con un'altra squadra, la Juve si giocherà la sua partita.