Calciomercato.com

  • La Juve rinuncia alla Conference League? Prove d'intesa con l'Uefa

    La Juve rinuncia alla Conference League? Prove d'intesa con l'Uefa

    • Redazione CM
    La trattativa è partita. Quella tra Uefa e Juventus, che dopo l'addio di Agnelli e la scelta del club bianconero di avviare le azioni legali e burocratiche per l'uscita dalla Superlega sono tornate a parlarsi. Un confronto ripreso negli ultimi mesi, continuato in questi giorni, che potrebbe portare a una sorta di patteggiamento. Come riporta oggi Tuttosport una delegazione composta da legali e dirigenti, infatti, da Torino si è recata a Nyon per lavorare a un accordo che possa mandare in archivio il fascicolo aperto dall’organismo europeo nello scorso dicembre per “potenziali violazioni delle norme sulle licenze per club e sul fair play finanziario”. Gli incartamenti che riguardano l’indagine sulla presunta infrazione del settlement agreement stipulato nel settembre del 2022.

    IL GIALLO DEL LOGO - In cambio la Juventus è pronta a rinunciare all'Europa per una stagione, quindi a non disputare la prossima edizione della Conference League, conquistata con il settimo posto in classifica (pesano i 10 punti di penalizzazione per il filone plusvalenze). Un'indiscrezione che fa seguito al giallo di ieri sera, giovedì 22 giugno: alle 20, sul sito della Uefa, nella schermata dedicata alle società qualificate per la prossima Conference League non c'era il nome della Juventus, due ore più tardi ecco il logo della Juve campeggiare in bella mostra nella prima fila, quella riservata ai club con accesso diretto ai playoff di fine agosto. Per la Uefa si è trattato di un “errore umano”. O forse un indizio su quello che succederà nei prossimi giorni. 

    Altre Notizie