Era inizio giugno scorso, l'Italia sfidava l'Olanda di un prodigio difensivo. Un ragazzino dal talento enorme, non a caso capitano dell'Ajax a soli 18 anni: Matthijs de Ligt non ha più bisogno di presentazioni, a livello internazionale è riconosciuto come uno dei centrali più promettenti al mondo, la Juventus ha iniziato a seguirlo da tempo e in quei giorni di giugno ha iniziato la sua missione da lontano. Perché de Ligt si è fermato a Torino, la Juventus lo ha invitato in città per una visita completa, naturalmente strutture del club comprese: de Ligt ha assaporato il mondo bianconero insieme a Paratici e Nedved. Un primo passo utile, in una concorrenza feroce.

ANCORA RAIOLA - Il centrale olandese infatti piace a tutti. Il Barcellona fa sul serio e vuole prenderlo, è nella lista del presidente Bartomeu; ma attenzione perché da qualche settimana dalla Premier League si è attivata più di una squadra pronta a fare concorrenza. Mino Raiola è il suo agente, sa bene di tutti questi movimenti, presto vedrà Paratici per fare il punto con la Juve sul fronte de Ligt. Un nome sempre presente nelle idee bianconere: almeno due rinforzi in estate saranno concentrati sulla difesa, Andersen della Sampdoria è un nome senza dimenticare Savic dell'Atlético Madrid, ma de Ligt è il più intrigante e futuribile.
Il problema è un prezzo in continuo aumento, oggi 50 milioni non bastano. Ma Raiola sta studiando il percorso migliore per questo talento così apprezzato. E la Juve è in corsa. Sperando che a Torino sia stato colpo di fulmine, ma la strada è ancora lunghissima...