Max Allegri non parla di mercato. E a conti fatti nemmeno oggi l'ha fatto, quando a proposito del destino di Bryan Cristante ha liquidato così la questione: «Per il futuro non parlo». Nessun giro di parole dunque, non soltanto perché proprio domani si disputerà il quarto incrocio stagionale tra Juve e Atalanta. Ma che per Cristante abbia un debole, Allegri non riesce a nasconderlo. Rivendicando con orgoglio il battesimo del centrocampista nel grande calcio ed anche un chiaro utilizzo tattico per esaltarlo: «Credevo che potesse arrivare nel grande calcio, altrimenti non l'avrei fatto giocare e debuttare. Mi sembra abbia debuttato in Champions League, credo avesse 16 anni, forse ci era arrivato da poco. Tra l'altro entrò in una partita contro il Viktoria Plzeň, ebbe anche l'occasione di fare gol. È un giocatore che poi si era un pochino perso, perché secondo me gli avevano confuso un po' il ruolo. Cristante è una mezzala, è uno che fa gol, assist, che ha tiro. L'unica cosa che non può fare, è giocare davanti alla difesa. Però ce lo facevano giocare». Idee chiare, passato e presente conosciuto alla perfezione. Del futuro non si parla. Ma per quel che riguarda il centrocampo del futuro bianconero, ecco che Cristante (foto Ansa) rimane uno dei preferiti di Allegri. Non a caso la Juve si è mossa per tempo, cercando di giocare d'anticipo. Anche se la corsia preferenziale potrebbe non bastare.

 

LA SITUAZIONE – Era pronta la Juve ad accelerare già negli scorsi mesi, aspettando ovviamente che l'Atalanta completasse il riscatto dal Benfica. L'intenzione era quella di investire una cifra anche superiore ai 25 milioni di euro, ma non troppo. Anche perché ad una cifra simile, a portata di clausola rescissoria, c'era e c'è tuttora la possibilità di arrivare a Lorenzo Pellegrini della Roma. L'esplosione ulteriore di Cristante, l'inserimento delle big italiane e di altre europee hanno fatto scattare già un'asta alla quale la Juve non vorrebbe partecipare per una valutazione già lievitata a 35 milioni e forse oltre. Ma Marotta e Paratici rimangono interessati, alle proprie condizioni. Se queste dovessero nuovamente coincidere con gli interessi di Percassi e con la volontà del giocatore, Cristante sarebbe nuovamente pronto a balzare in cima alla lista della dirigenza bianconera. Da quella di Allegri, invece, non si è mai mosso.

@NicolaBalice