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  • Juve, la mamma di Rabiot: 'Rinnovo? No, è presto. Ottimi rapporti col Manchester United'

    Juve, la mamma di Rabiot: 'Rinnovo? No, è presto. Ottimi rapporti col Manchester United'

    Veronique, la mamma di Adrien Rabiot ha concesso una lunga intervista al settimanale Sportweek in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport. Al centro c'è lo scottante tema rinnovo che la Juventus sta trattando per non perderlo a parametro zero a fine anno. E le sue dichiarazioni, ancora una volta, gelano in parte il club bianconero.

    LEGGI QUI LE PAROLE DI RABIOT SULLA SCELTA DELLA MADRE COME AGENTE 

    GELA LA JUVE - "Il rinnovo con la Juventus? È troppo presto per parlarne. Al momento giusto soppeseremo ogni cosa e alla fine deciderà come sempre Adrien".

    RINNOVO ANNUALE - "È stata una mia idea. All’inizio il club non era d’accordo, ma ho ottenuto un anno in più con un sostanzioso aumento. È un rinnovo innovativo".

    LA CORTE BIANCONERA - "La Juventus lo considerava la prima scelta, ci inseguiva da anni, letteralmente: gli emissari bianconeri me li ritrovavo dove meno me l’aspettassi, fuori dagli stadi, in tribuna".

    QUI PER ALLEGRI - "Allegri lo voleva davvero e con Federico Cherubini c’è un rapporto molto cordiale e professionale. Lo United mi ha voluto incontrare per illustrare l’interesse per Adrien, ma non abbiamo mai parlato di soldi nel dettaglio perché lui ha deciso rapidamente di restare a Torino. Non c’è mai stata una vera trattativa".

    VOLEVA L'ADDIO - "Con Sarri Adrien all'inizio non giocava e a gennaio valutammo l'idea di andarcene. Poi le cose migliorarono, anco con l'arrivo di Pirlo chje lo ha aiutato a progredire, e infine con il ritorno di Allegri per cui in fondo eravamo venuti a Torino". 

    MILAN E MAN UNITED - "Galliani voleva Adrien al Milan nel 2014. Non c'è mai stata una vera trattativa e con il Manchester United, siamo in ottimi rapporti. Mi hanno voluto incontrare per illustrare l'interesse per Adrien, ma non abbiamo mai parlato di soldi nel dettaglio perché lui ha deciso rapidamente di restare a Torino. Sono una temibile negoziatrice. Sono fiera di lui, da mamma spero che un giorno vinca il Pallone d'Oro".
     

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