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In gol con l'Under 18 contro la Norvegia, stella italiana nel FA international Tournament e grande prospetto del vivaio atalantino.  Simone Magnaghi, bomber di Pianico classe 1993, ha già un fisico invidiabile e un ottimo fiuto del gol. Si ispira ad Ibra, ma puo' imparare i trucchi del mestiere da Tir Tiribocchi, una vecchia volpe dell'area di rigore.
Per conoscerlo meglio calciomercato.com ha intervistato Mino Favini, Responsabile del settore giovanile atalantino: "E' un classe 93', buona struttura fisico-atletica per la sua età. Buone capacità calcistiche, gran tiro,è  un ragazzo di buon avvenire secondo me"

I media lo avvicinamo a Zampagna, Favini commenta: "Tecnicamente è ancora presto per definirlo simile a Zampagna, fisicamente è abbastanza robusto, quindi paragone potrebbe esserci. Io spero che possa fare una carriera come quella di Riccardo"

Nelle Nazionali giovanili il giovane Simone ha un ruolino invidiabile, che l'esperto Favini sottolinea con orgoglio: "E' parecchio che frequenta le nazionali, è uno dei più giovani del campionato Primavera, ha sicuramente buone prospettive. E' un centravanti che sa partecipare alla manovra, deve pero' migliorare nelle intuizioni sotto porta"

"Fiducia in Prandelli e Sacchi per il futuro del calcio italiano? Si stanno muovendo tutti con una certa intesità, questo è positivo"

Da anni si parla di una riforma del campionato Primavera, Favini si mostra possibilista: "Potrebbe andare bene anche cosi', ma anche un campionato Riserve all'inglese potrebbe renderlo più competitivo, io sarei d'accordo"