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L’ultima notte prima del derby. Poche ore e San Siro si illuminerà. Stelle, sogni, obiettivi. E poi la battaglia, la lotta, l’imprevedibilità di una sfida unica nel suo genere. Quello che sembra scontato, diviene incerto, le sicurezze invece si sbriciolano come un castello di sabbia. Sarà la prima volta per Antonio Conte all’Inter e Marco Giampaolo al Milan. Una settimana intera di lavoro per il secondo, poco più di 3 giorni (con la mattinata di domani) per il nerazzurro. I nodi sono venuti al pettine, quasi tutti almeno. Le formazioni sono pronte, restano pochi dubbi. Grazie al lavoro dei nostri inviati, andiamo ad analizzare le probabili del derby, scovando le ultime incertezze dei tecnici.

MILAN - Oggi i rossoneri hanno lavorato in due gruppi distinti. Giampaolo in conferenza stampa ha annunciato la presenza dal 1’ di Conti, al posto dello squalificato Calabria. Theo Hernandez non è ancora pronto, a sinistra agirà Rodriguez, mentre le due mezzali saranno Kessie e Calhanoglu, anche qui le incertezze sono prossime allo zero. I dubbi del tecnico abruzzese per la formazione da opporre all’Inter restano quindi solo due. Il primo riguarda il regista: Biglia ha soddisfatto Giampaolo a Verona, è leggermente favorito sul neo acquisto Bennacer, che però resta in corsa. L’altro enigma è quello di più difficile risoluzione: chi affiancherà Suso e Piatek in attacco tra Paquetà e Rebic? Giampaolo deciderà a ridosso del match, al momento le chance di entrambi sono al 50%. Andiamo a vedere come cambierebbe il Milan in base all’impiego del brasiliano o del croato.

CON PAQUETA’ - 4-3-1-2: Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia (Bennacer), Calhanoglu; Paquetà; Suso, Piatek.

CON REBIC - 4-3-3: Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia (Bennacer), Calhanoglu; Suso, Piatek, Rebic.


INTER - Antonio Conte ha diretto l’allenamento odierno facendo diverse prove di formazione, cambiando elementi nei singoli reparti. Domani mattina una sgambata importante, decisiva nel dirimere gli ultimi dubbi del tecnico salentino. Il modulo base non è in discussione: sarà il consueto 3-5-2, con una possibile variante offensiva. Scontata la difesa, con Handanovic alle spalle del trio composto da Godin, de Vrij e Skriniar. Sugli esterni Asamoah a sinistra, a destra in tre per una maglia: Candreva, in ripresa dal problema alla schiena, resta il favorito. Se non dovesse farcela, si giocano un posto D’Ambrosio e, distaccato, Lazaro, che non ha convinto in Champions. A centrocampo alla sinistra di Brozovic agirà il confermassimo Sensi, mentre come mezzala destra Barella è in netto vantaggio su Vecino. L’ultimo ballottaggio riguarda il partner d’attacco del recuperato Lukaku. Anche qui le possibilità sono tre: Politano, Lautaro Martinez o Sanchez. Difficile che la scelta ricada sul cileno, ancora non al 100%. La sfida è dunque aperta tra El Toro e l’ex Sassuolo, al momento leggermente avanti. Anche in questo caso, la scelta della punta può portare a un cambio di modulo, che coinvolge Sensi.

CON POLITANO - 3-4-2-1: Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; Candreva (D’Ambrosio), Barella (Vecino), Brozovic, Asamoah; Politano, Sensi; Lukaku. 

CON LAUTARO (O SANCHEZ) - 3-5-2: Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; Candreva (D’Ambrosio), Barella (Vecino), Brozovic, Sensi; Lautaro, Lukaku.