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Sono passati già due anni da quel 26 agosto 2019, giorno in cui Stefano Sensi segnò il suo primo gol all’esordio con l'Inter. Dopo poche settimane, il mondo nerazzurro si accorse che quei 25 milioni versati nelle tasche del Sassuolo erano soldi ben spesi, e anche grazie all’arrivo di Barella il club meneghino era riuscito a formare un centrocampo di grande qualità nel quale Sensi occupava il ruolo di mezz’ala sinistra. Il classe '95 continuò a stupire e nelle prime sei giornate collezionò ben 3 gol e 4 assist. Il centrocampo dell’Inter sembrava aver trovato il suo leader silenzioso.

IL PRIMO STOP - Ma proprio sul più bello arrivò il primo infortunio durante il big match con la Juventus e il ragazzo si fermò per colpa di un problema agli adduttori. A tutti sembrava un piccolo intoppo nel percorso, sicuramente né il ragazzo né la società potevano immaginarsi l’agognante destino al quale stava andando incontro. In tutto il campionato, Sensi ha saltato ben 23 partite per infortunio e ogniqualvolta sembrava essersi ripreso arrivava puntualmente un nuovo stop.
ADDIO AZZURRO - Il campionato 2020-2021 non cambia le sorti del calciatore, a causa dei nuovi infortuni perde il posto da titolare nell’Inter di Conte ma soprattutto deve rinunciare alla convocazione per l’Europeo. Il ct Mancini, pur essendo a conoscenza della fragilità fisica del giocatore, lo ritenne importante per la spedizione azzurra e lo inserì nella lista dei 26; ma durante il ritiro azzurro Sensi si ferma di nuovo per un problema muscolare e deve dare forfait, lasciando spazio alla convocazione di Pessina.

IL RILANCIO - L’arrivo di Inzaghi ad Appiano Gentile non muta la situazione di Sensi che si è ritrovato a giocare appena 160 minuti in tutto il girone d’andata. Per questo motivo il ragazzo ha deciso di prendere una decisione importante per la sua carriera: sotto consiglio di Roberto Mancini, ha chiesto di essere ceduto alla Sampdoria così da ritrovare minutaggio e riconquistare la maglia azzurra. L’inizio della nuova avventura con la squadra doriana è stato ottimo, infatti nel ruolo di trequartista trova gol e assist all’esordio proprio contro il Sassuolo da ex. La speranza è che Sensi ritrovi la serenità che l’aveva portato a gestire il centrocampo interista e possa divenire un giocatore cruciale per la spedizione azzurra del 2022 in Qatar.