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l'Iran ha rischiato seriamente di essere escluso dal Mondiale a causa di una dura repressione della polizia di Teheran, a seguito delle forti proteste contro il regime di Ali Khamenei diffuse in tutto il Paese. L'arresto e l'uccisione di Mahsa Amini per aver indossato male l'hijab, il velo utilizzato dalle donne musulmane, ha scatenato la rivolta da parte dell'intera nazione. Non solo, a fare appello alla FIFA per non mandare l'Iran in Qatar è stato anche lo Shakhtar Donetsk, per voce dell'amministratore delegato del club ucraino: "Mentre i leader iraniani si divertiranno a guardare la loro nazionale al Mondiale, gli ucraini verranno uccisi da droni e missili iraniani - aveva detto - lo Shakhtar chiede alla FIFA e all’intera comunità internazionale di vietare immediatamente alla nazionale iraniana di partecipare al Mondiale a causa del coinvolgimento diretto del Paese negli attacchi terroristici contro gli ucraini".

Richiesta non accolta, l'Iran in Qatar ci sarà ed è stato inserito nel gruppo B con Inghilterra, Stati Uniti e Galles. 21° posizione nel ranking FIFA, è alla sesta edizione di un Mondiale - la terza di fila - dove non è mai andato oltre la fase a gironi. Storiche le due vittorie col Marocco nel 2018 - autogol di Bouhaddouz al 95' - e quella di Francia '98 contro gi Stati Uniti grazie alla rete di Mehdi Mahdavikia, uno dei giocatori con più talento nella storia della nazionale. Curiosità: quell'anno, per prepararsi al Mondiale, l'Iran giocò un'amichevole contro la Roma di Zeman. 

Il ct dell'Iran è il portoghese Carlos Queiroz, ex vice di Ferguson al Manchester United e una Supercoppa di Spagna vinta col Real Madrid. Sul curriculum una grande esperienza sulle panchine delle nazionali, dagli Emirati Arabi all'Egitto, passando per Sudafrica, Portogallo, Iran - già allenato prima di tornare - Colombia ed Egitto.

LA ROSA

Portieri: Alireza Beiranvand, Amir Abedzadeh, Hossein Hosseini, Payam Niazmand.
Difensori: Majid Hosseini, Hossein Kanaani, Shoja Khalilzadeh, Morteza Pouraliganji, Sadegh Moharrami, Milad Mohammadi, Ehsan Hajsafi, Ramin Rezaeian, Abolfazl Jalali.
Centrocampisti: Saeid Ezatolahi, Ali Karimi, Ahmad Nourollahi, Roozbeh Cheshmi, Saman Ghoddos.
Attaccanti: Alireza Jahanbakhsh, Vahid Amiri, Ali Gholizadeh, Mehid Torabi, Sardar Azmoun, Mehdi Taremi, Karim Ansarifard.

IL CAMMINO - L'Iran ha dovuto superare due step per strappare il pass per il Qatar, chiudendo al primo posto entrambi i gironi delle fasi alle quali ha partecipato: prima quello con Iraq, Bahrein, Hong Kong e Cambogia - primo step - poi ha vinto il gruppo con Corea del Sud, Emirati Arabi, ancora Iraq, Siria e Libano.

IL CALENDARIO

21 novembre, ore 14 - Inghilterra-Iran (Al Rayyan)
25 novembre, ore 11 - Galles-Iran (Al Rayyan)
29 novembre, ore 20  - Iran-Stati Uniti (Al Rayyan)

LA STELLA - Per fare qualcosa di buono in questo Mondiale l'Iran si affida ai due lì davanti, Sardar Azmoun e Mehdi Taremi. Il primo è arrivato al Bayer Leverkusen a gennaio scorso, classe '95 e un passato nel mirino della Juventus. Con 40 reti è il miglior marcatore della nazionale in attività. Recentemente si è schierato contro il regime di Teheran e in difesa delle donne iraniane: "A causa di alcune regole della nazionale non possiamo parlare, ma non reggo più il silenzio - aveva scritto su Instagram - Se mi vorranno depennare dalla lista dei convocati, lo facciano". Sono 24, invece, i gol di Taremi con l'Iran: classe '92, da tre anni gioca nel Porto col quale ha segnato più di 60 reti. A febbraio affronterà l'Inter negli ottavi di Champions, un anno fa ha fatto fuori la Juve segnando dopo un minuto e 3 secondi nella gara d'andata.