15
Una rete destinata a fare il giro del mondo (se già non lo ha fatto) e ad accrescere ulteriormente i rimpianti del campionato italiano, incapace per limiti suoi di resistere alle tentazioni milionarie di Paesi economicamente e tecnicamente superiori e di approfittare la scorsa estate della situazione di incertezza che aleggiava intorno al talento argentino, reduce da una prima disastrosa stagione in Premier League. Inter e Juventus hanno provato a più riprese a offrire al Tottenham di acquisire il giocatore in prestito con diritto di riscatto per provare a rilanciare le qualità di dell'ex stella di River Plate e Roma ma, dopo averlo pagato 30 milioni di euro nell'estate 2013, la formazione londinese ha lasciato intendere da subito che solo con una cifra nell'ordine dei 25-30 milioni si poteva provare a riportare in Serie A l'attaccante classe '92.

Tentennamenti, esitazioni e la reale difficoltà di gran parte delle formazioni italiane, big comprese, di investire oggi queste somme hanno frenato qualsiasi discorso sul nascere e l'arrivo di Pochettino sulla panchina degli Spurs hanno il resto. Da reietto con Villas Boas e Sherwood, il Coco è diventato un punto fermo degli Spurs: sempre titolare in campionato e spesso utilizzato anche in Europa League, ha realizzato sin qui 2 reti e 5 assist stagionali. Non è ancora il giocatore efficace sotto porta ammirato durante la sua breve parentesi romana, tanto da non aver ancora trovato il gol in Premier, ma perle come quelle firmate contro i greci dell'Asteras Tripolis possono "consolare" un giocatore ritrovato.
GUARDA QUI LA RABONA VINCENTE DI LAMELA: