È durato circa tre ore l'incontro tra Max Allegri e la dirigenza bianconera presente al gran completo questa mattina. Si è discusso del futuro: la decisione di andare avanti insieme era già stata presa, per il momento però niente prolungamento di contratto con un adeguamento dell'ingaggio che potrebbe arrivare nei prossimi mesi. Ma a proposito di futuro insieme, in casa Juve si è discusso soprattutto di mercato. Perché l'obiettivo unico è quello di alzare ulteriormente il livello della rosa, che pure verrà profondamente rinnovata con la Champions che rimane al centro dei pensieri. Ed ecco che nel pianificare la linea comune, tra i tanti acquisti e le tante cessioni in programma nelle prossime settimane, due sono stati i principali argomenti di discussione: uno per ogni senso di marcia.

 

MILINKOVIC SAVIC – Tra le richieste di Allegri, una in particolare ha assunto un nome ed un cognome ben precisi: Sergej Milinkovic Savic. La Juve a breve ufficializzerà Emre Can, ma è a centrocampo che il tecnico vorrebbe l'altro principale colpo. Una richiesta solo teoricamente banale o scontata, perché Milinkovic Savic ovviamente lo vorrebbero tutti. Ma che nei fatti conferma quanto trapelato già negli scorsi mesi: la Juve è pronta a fare sul serio per il centrocampista serbo della Lazio. Che verrà messo all'asta da Lotito, per il quale il club bianconero da tempo lavora nella speranza di poter partecipare a questa corsa. Difficile, difficilissimo ma non impossibile. Sicuramente un tentativo del genere (80 milioni quasi sicuramente non basteranno), se andasse a buon fine necessiterebbe di almeno una cessione eccellente oltre a quelle già messe in preventivo anche se non scontate (come Alex Sandro o Mandzukic, ad esempio).

 

HIGUAIN – E anche di questo si è discusso, arrivando ad una conclusione: se arrivasse l'offerta giusta, anche Gonzalo Higuain sarebbe sacrificabile. O per meglio dire, potrebbe essere il più sacrificabile all'interno del drappello dei campionissimi bianconeri. A sua volta dovrebbe poi essere sostituito adeguatamente, il profilo di uno come Morata che possa giocare sia da esterno che prima punta rimane sul piatto (Marotta sabato ha parlato di possibilità ridottissime, ma presenti: quanto basta per confermare i ragionamenti in atto sul ritorno dello spagnolo). Dentro Milinkovic Savic, fuori Higuain: due incastri complicati ma attorno ai quali ruota forse la versione più preziosa del mosaico di mercato bianconero.

@NicolaBalice