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Torna a parlare Oriana Sabatini, la compagna di Paulo Dybala. La ragazza, positiva al coronavirus insieme all’attaccante della Juve, ha raccontato la situazione di incertezza che sta vivendo in questi giorni, in alcune stories pubblicate sul proprio profilo Instagram. Oriana ha ancora il coronavirus, ma lei e Paulo stanno meglio.

IL MESSAGGIO - "Vi aggiorno perché in molti me lo state chiedendo. Il 21 marzo io e Dybala abbiamo fatto un test per il coronavirus. Siamo risultati positivi. Tre giorni fa mi hanno rifatto il test ed è risultato negativo e ieri mattina ne ho fatto un altro che è risultato positivo. Quindi ho ancora il coronavirus. Non so bene come funziona. Non so neanche perché prima sia risultato negativo e poi positivo. Credo di aver sentito che se contrai il coronavirus e poi ti fanno un test può risultare un falso negativo. Per questo ne fanno un altro: per assicurarsi che sia negativo al 100%. Questo prova quanto poco sappiamo di questo virus, perché noi pensavamo di essere stati contagiati per il contatto del mio ragazzo con il suo compagno di squadra risultato positivo (Rugani, ndr). Ma mi sembra strano perché sono già passati i 15 giorni in cui si è malati, quindi non ha senso che continuiamo ad averlo. Comunque noi stiamo molto bene e non abbiamo quasi più sintomi. Ci sentiamo abbastanza bene".



RESTIAMO IN CASA - La cantante argentina prosegue, lanciando un monito ai suoi tanti seguaci: “Continuiamo così, ovviamente, però continuate a rimanere in casa e chi ha qualche dubbio sappia che 15 giorni non bastano. Prendetevi cura di voi e degli altri. Non voglio assolutamente informare o allarmare la gente, il virus viaggia nel mondo. Però magari la mia esperienza può aiutare qualcuno e tranquillizzare chi tra tanta morte vede anche persone che guariscono. In tanti mi contattano chiedendomi del virus, che medicine ci hanno prescritto o se stiamo bene o perché sono risultata negativa e poi positiva e la realtà è che non so nulla. Ne so quanto le persone che mi chiedono queste cose. Ovviamente non curatevi da soli. Se pensate di avere il virus rimanete in casa. Mi hanno scritto anche persone che viaggiano: voi evitate viaggi. Mi chiedono che fare, perché pensano di avere il virus. Rimanete in casa minimo 15 giorni o almeno finché lo dice il presidente. Continuiamo a curarci e a stare in quarantena e un grande saluto a tutti".