2
Il Barcellona vuole davvero Lautaro, ma forse questo preciso momento storico, per il club catalano, è quello meno opportuno per affrontare una spesa del genere. Questo è quanto scrive la versione odierna della Gazzetta dello Sport. 
“Non è l’ora di giurarsi amore eterno, o forse non lo è mai nel mondo del calcio. Però i segnali che arrivano quasi quotidianamente da Barcellona vanno interpretati. All’Inter stanno provando a decriptarli. E una spiegazione, almeno possibile, se la sono data. Il Barcellona vuole davvero Lautaro, non ci sono dubbi. Ma non è detto che sia nelle condizioni economiche migliori per riuscire a chiudere un’operazione onerosissima. Altrimenti non si spiegherebbero le notizie secondo cui i catalani sarebbero disposti a inserire due, addirittura tre contropartite nell’affare. Ecco: non è da qui, semmai, che partirebbero i discorsi di Marotta e Ausilio. I parametri economici dell’eventuale affare sono noti. La strada sarebbe lunga e tortuosa, nel caso. L’Inter vuole cash, o al massimo si potrebbe discutere sull’inserimento di una - una sola - contropartita. Ci sono alcuni giocatore che in assoluto non dispiacciono. Il nome di Vidal è fin troppo semplice da ipotizzare, ma lo stesso Semedo è un profilo da seguire. Insomma: l’Inter sa di avere un tesoro in casa. Comunque vada. In caso di permanenza, Conte potrebbe ancora lavorare su un giocatore con margini infiniti di miglioramento. In caso di separazione, l’Inter vuole sfruttare al massimo quel che si ritrova, provando a trasformare una cessione in un’occasione di rilancio. In fondo, a ben guardare è stato così in passato anche alla Juventus di Marotta... vero Pogba?”