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Lautaro Martinez, attaccante dell'Inter campione d'Italia, si racconta a Liberoquotidiano.it. Fresco di cambio di agente, ora è Alejandro Camano a curare i suoi interessi, cercato dal Real Madrid, col quale ci sono stati contatti tramite il suo entourage, il Toro parla di tutto, partendo da un anno fa, dalla possibilità di andare al Barcellona: "Sì, è vero, c’è stata la possibilità concreta. Ma abbiamo finito tardi la stagione, c’erano i problemi del covid e ho scelto di rimanere. Ti dirò, per fortuna! È stata la decisione giusta. Altre opzioni? No, di cose “formali” solo con il Barcellona. Messi? Ne parlavamo in Nazionale, ma non ha mai insistito. Portarlo io a Milano? Impossibile!". 


SUL REAL MADRID - "Credimi, non so niente. Ho visto che è uscita questa cosa, ma mi sto godendo il momento e non penso a nulla. Vogliamo finire bene la stagione". 

IL RINNOVO - "Non so se è già il momento, ma stiamo lavorando con la proprietà, il mio procuratore parla con i dirigenti. L’accordo si troverà. Sono tranquillo, vivo giorno per giorno. E poi io sono troppo contento di essere qua, di far parte di questo progetto. Guadagno poco? Anche quando ero al Racing ho fatto così. Se firmo un contratto lo rispetto. Se il club pensa che io meriti di più, mi chiamerà. Io ascolto e nel frattempo... lavoro". 

INCAVOLATI PER GLI STIPENDI? - "Veramente noi siamo molto sereni, siamo concentrati sul campo". 

SU CONTE - "Se resterà? Speriamo che rimanga, in questi due anni abbiamo tutti fatto dei grandi passi avanti. Se dovesse andare via? Lui mi piace, ma se anche va via io sono un giocatore dell’Inter e continuerò a lavorare per l’Inter".