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Serviva vincere, e i 3 punti sono arrivati. L’Inter torna da Genova soddisfatta dopo il pareggio in Champions con il Borussia Monchengladbach. Nessun gol subito, Darmian nota lieta, Lukaku sempre più letale e protagonista assoluto. A macchiare il 2-0 la prova incolore di Lautaro Martinez. L’attaccante argentino al Ferraris è apparso impreciso e nervoso. Una frustrazione culminata al momento del cambio con Pinamonti, al 72’: il Toro è uscito sbuffando dal campo, poi si è sfogato con una serie di pugni rifilati al sedile della panchina.


POLEMICO - L’oggetto della furia di Lautaro, secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, era Bastoni: poco prima del cambio il difensore aveva sbagliato un passaggio che avrebbe lanciato l’argentino verso la porta. In ogni caso nell’arco della partita non erano mancate altre frizioni: Martinez ha battibeccato di continuo con Eriksen, poi anche con Lukaku. “Lautaro ha giocato per la squadra come sempre, con lui ho un ottimo rapporto e il suo palo in Coppa trema ancora - ha detto Conte al termine della gara - . L’episodio alla fine me lo hanno riferito, ma non ce l’aveva con me: o era arrabbiato per la sua prestazione o con un compagno. Comunque sono professionisti, a volte qualche parolina può scappare.  L'importante è chiarirsi e quando finisce la partita sono più amici di prima”.
VERSO LA CHAMPIONS - La speranza del tecnico è che la frustrazione venga incanalata dall’attaccante nella giusta direzione: martedì l’Inter sarà impegnata a Kiev contro lo Shakhtar, in una partita importante per il prosieguo dell’avventura in Champions. Lautaro è a secco da tre match, e con il Borussia Monchengladbach ha colpito un palo con un girata spettacolare: ora manca davvero solo il gol.