Dzeko in arrivo, per Lukaku si lavora ancora. In casa Inter, è l'attacco a far sognare i tifosi, con possibili rivoluzioni estive. In attesa di perfezionare il doppio colpo Sensi-Barella a centrocampo, Ausilio e Marotta continuano a negoziare con la Roma per portare a Milano il bosniaco, mentre appare più lunga e complessa la trattativa per il belga. Da risolvere, invece, la grana Icardi, con il futuro di Mauro ancora tutto da scrivere. Là davanti, allora, l'unica certezza interista porta un nome e un cognome: Lautaro Martinez. Dopo un anno di rodaggio e ambientamento, chiuso comunque con 9 gol in 35 partite, l'attaccante è pronto a prendersi l'Inter.  

LEADER IN PATRIA - In attesa di tornare in Italia, il Toro fa volare la sua Argentina. Condannata a vincere, la Selecciòn si è aggrappata all'ex Racing, autore del gol del momentaneo 1-0 nell'ultima sfida del girone di Coppa America contro il Qatar. Sono bastati meno di 4' per timbrare il cartellino: 210 secondi in cui Lautaro ha sfruttato un errore difensivo, avventandosi sul pallone e mettendo la palla nell'angolino con un preciso tiro mancino. Un gol che gli permette di essere il miglior marcatore dell'Argentina sotto la gestione Scaloni, con 5 reti totali, posizionandosi davanti a macchine da gol come Messi e Aguero. 

CONTE, COSA FAI? - La palla, ora, passa a Conte. Perchè in queste settimane di sliding doors nerazzurre, il Toro appare l'unica certezza offensiva. E non intende fare da comprimario. Il gol in Coppa America è un chiaro segnale al tecnico nerazzurro: quest'anno c'è anche lui. Il 3-5-2 - inoltre - potrebbe giovargli molto: giocare accanto ad un'altra punta potrebbe favorirlo e dargli più libertà di spaziare su tutto il fronte offensivo. In attesa di ultimare le operazioni di mercato e organizzare le soluzioni tattiche, Conte osserva e prende nota con piacere. Per la prossima stagione, c'è anche (e soprattutto) Lautaro Martinez.