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È una Lazio che sorride quella partita con le proprie nazionali. Tra i campioni d’Europa agli ordini di Roberto Mancini vi erano infatti Acerbi e Immobile, due pilastri della formazione biancoceleste. Solo sulla vetta del Vecchio Continente? Assolutamente no. Il club capitolino è stato rappresentato anche nella spedizione dell’Argentina campione del Sud America. L’Albiceleste ha alzato la Copa in casa dei rivali brasiliani, e tra i convocati di Scaloni (ex Lazio) vi era anche Correa.

IL NODO TUCU – Proprio intorno a Correa al momento gravitano le ambizioni del mercato del club capitolino. Da mesi circola l’indiscrezione che il Tucu sia stanco della Lazio e che voglia cambiare aria, e ora grazie a Sarri, ne è arrivata la conferma. “Correa farà l'attaccante di sinistra se ha voglia e gli stimoli giusti. Il ragazzo ha dimostrato l'intenzione di andare via. Se quando torna dalla Coppa America ha cambiato idea ben venga”, queste le dichiarazioni del Comandante nel giorno della sua presentazione a Formello.

BRANDT E LA SUGGESTIONE INSIGNE – Come sostituti del Tucu sul taccuino di Tare ci sono diversi profili, ma il nome cerchiato in rosso è quello di Julian Brandt, trequartista (e all’occorrenza attaccante esterno) del Borussia Dortmund. Occorrerebbero almeno 20 milioni di euro per portarlo nella capitale. Il club tedesco avrebbe aperto anche alla possibilità del prestito con diritto di riscatto. C'è poi la suggestione Insigne. Continua a circolare il nome del numero 10 della nazionale. Al momento i rapporti tra il calciatore e il Napoli non sono idilliaci, ma per strapparlo ai partenopei servirebbero 30 milioni e un ingaggio da top. Il succo è che finché la Lazio non incasserà una buona somma di denaro non potrà riversarsi nelle trattative in entrata. Una situazione di stallo che non giova assolutamente alla genesi del "Sarrismo biancoceleste".
ATTESA E VALUTAZIONE – Anche se vincitore della Copa America da attore non protagonista, Correa al momento si sta godendo le meritate ferie dopo una stagione stressante e compressa tra club e nazionale. Lui, così come Acerbi e Immobile, sono attesi da Sarri direttamente a Formello. Salvo sorprese salteranno il ritiro di Auronzo di Cadore. Finché il Comandante non parlerà col Tucu e ne capirà le intenzioni, il mercato della Lazio sarà bloccato.

L’agente dell’argentino, Alessandro Lucci, sta intensificando i contatti col Psg e non solo. Correa piace anche all’Arsenal e al Tottenham, ma al momento le offerte recapitate a Formello (o le parvenze di queste ultime) non soddisfano Lotito. Il patron biancoceleste vorrebbe incassare almeno 35 milioni di euro da una sua cessione dopo averne investiti 19. Al momento Correa ha staccato tutto. La Lazio invece attende di capire se il Tucu dovrà ballare il suo ultimo tango in biancoceleste.