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Un confronto, che non cambia le posizioni. Che ribadisce la volontà di salutarsi, di prendere due strade diverse. Joaquin Correa ieri è arrivato a Formello, si è allenato regolarmente con il gruppo e al termine della seduta è stato chiamato nell'ufficio di Sarri per una chiacchierata. Per discutere faccia a faccia del futuro e degli obiettivi. L'ex allenatore di Napoli, Chelsea e Juventus ha chiesto al Tucu se è ancora dell'idea di lasciare la Lazio, la risposta sarebbe stata affermativa. L'argentino non ha cambiato idea, vuole lasciare Roma, provare una nuova avventura. Paritrà per il ritiro di ​Marienfeld, con il resto della squadra, ma si aspetta di cambiare maglia entro la fine di agosto.
COSTO E CLUB INTERESSATI - Tare ne ha preso atto e si è messo al lavoro per risolvere il probema. Trattenere un giocatore che non ha più stimoli sarebbe deleterio in termini sportivi ed economici, ma non può permettersi di svenderlo. La Lazio ha bisogno di trovare il sostituto, un nuovo arrivo passa dall'addio dell'attaccante passato da Siviglia e Sampdoria. Al momento ci sono diverse piste da valutare: quella che porta all'Inter, ma solo in caso di addio di Lautaro, e quella inglese, mentre sembra tramontata l'ipotesi di scambio con il Paris Saint-Germain con il cartellino Sarabia. In Premier League Correa piace a Tottenham, Arsenal ed Everton: la Lazio vorrebbe almeno 30 milioni di euro e spera di risolvere il futuro di Correa in tempi rapidi, per poi pensare all'arrivo di un nuovo rinforzo in attacco. Kostic dell'Eintracht Francoforte è la prima scelta, in caso di arrivo del serbo sarà tagliato Kamenovic. Oltre a Felipe Anderson, la Lazio può tesserare solo un altro extracomunitario.