La Lazio Primavera è tornata grande e dopo un inizio di campionato non privo di difficoltà gli uomini allenati da Andrea Bonatti hanno centrato sabato la prima importantissima vittoria in campionato. Contro il Napoli, in una gara a senso unico e chiusa già dopo soli 45 minuti, i biancocelesti dominano per larghi tratti della gara rifilando un sonoro 5-0 ai partenopei. Protagonista della gara, verrebbe da dire finalmente, è stato il centrocampista austriaco ma di origini serbe Dejan Sarac.

FINALMENTE SARAC - Finalmente, perchè la Lazio sta aspettando Sarac da oltre un anno. Arrivato a Formello dopo grandi proclami, Sarac, è stato costretto ad un lunghissimo stop. Nel corso della seconda giornata del Trofeo Karol Wojtyla ad agosto 2016, Sarac ha subito un bruttissimo infortunio al ginocchio che lo ha costretto ad un intervento chirurgico di ricostruzione dei legamenti del ginocchio destro. Il wonderboy non si è fermato e ora è finalmente tornato ad alti livelli certificati anche dalla doppietta segnata al Verona.

IL NUOVO POGBA - Classe '98 (è un fuoriquota ma ha di fatto perso un intero anno per l'infortunio), Sarac è un centrocampista dinamico, forte fisicamente, alto quasi un metro e 90 e con un'ottima visione di gioco. Destro naturale, è stato costretto ad implementare il suo sinistro durante l'infortunio. Il suo agente, nel momento del suo arrivo in Italia lo ha definito: "il nuovo Pogba", ma accrescendo un po' il fisico e l'aggressività potrebbe rappresentare un degno erede di Milinkovic-Savic.

SOFFIATO A TANTI TOP CLUB - Il ds della Lazio, Igli Tare al momento del suo acquisto dal club austriaco dell'Admira Wacker lo aveva presentato come un grande colpo per il settore giovanile biancoceleste. Ed è vero perchè sul giocatore c'era una ricca concorrenza. Borussia Dortmund, Liverpool e soprattutto Inter avevano allacciato contatti con il club e con l'entourage, ma il progetto laziale, che spesso ha lanciato giovani in prima squadra, ha convinto tutti. E ora Sarac è pronto a brillare.