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Si avvicina la prima sfida europea per la Lazio di Sarri. Il Comandante, ancora amareggiato per quanto visto a San Siro, ha già cominciato a spronare i suoi in vista del prossimo impegno. Giovedì alle ore 18:45 in casa del Galatasaray i biancocelesti vorranno partire al meglio nel gruppo E di Europa League, ma è lecito aspettarsi un leggero turnover.

POSSIBILI CAMBI - Oltre alla probabile staffetta in porta tra Reina e Strakosha, già al centro del reparto difensivo si va verso una modifica. Luiz Felipe si sa, stenta a reggere tre partite nell’arco di 8 giorni. Per questo motivo il brasiliano potrebbe riposare. Patric e Radu sono pronti a contendersi il posto.
Sulla fascia destra è atteso il rientro di Lazzari, partito in panchina a Milano.

Probabile quindi il ballottaggio tra Marusic e Hysaj, quest’ultimo reduce già da 270 minuti giocati. A centrocampo potrebbe rifiatare Leiva. Il brasiliano ha saltato solamente 8 minuti finora. Uno tra Escalante e Cataldi si tiene pronto, ma attenzione anche al possibile esordio di Basic.
Il croato è sempre più inserito negli schemi di Sarri e potrebbe rilevare uno tra Luis Alberto e Milinkovic. Si avvicina un esordio dal 1’ anche nel reparto offensivo. Il riferimento ovviamente è a Zaccagni, entrato bene a San Siro. L’ex Hellas si contenderà il posto con Felipe Anderson e Pedro. Difficile l’esclusione di Immobile, ma se quest'ultimo dovesse riposare oltre all’opzione Muriqi non va per nulla sottovalutato il falso nueve. Appuntamento ad oggi pomeriggio per ulteriori novità.

L’ARBITRO E I PRECEDENTI - Intanto è stata designata la squadra arbitrale per la sfida di giovedì. Sarà tutta slovena. Il fischietto sarà il signor Matej Jug, con il quale la Lazio non ha nessun precedente. Diverso il discorso per il Var, Slavko Vincic. Quest’ultimo per due anni di fila ha arbitrato il club capitolino nel ritorno dei 16esimi di finale di Europa League, sempre all’Olimpico.

Nel 2017/18 la Lazio batté la Steaua Bucarest per 5-1. In gol andarono anche Felipe Anderson e Immobile con una delle 5 triplette realizzate con la maglia della Lazio. L’anno dopo Vincic diresse la sconfitta interna col Siviglia. Fu decisivo il gol di Ben Yedder su assist di Sarabia, accostato proprio al club capitolino in estate.