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L'allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, ha parlato al termine della partita vinta contro l'Inter ai microfoni di Sky Sport 



I CAMBI - "Sapevo che inizialmente Lazzari e Correa sarebbero stati ottimi cambi a gara in corso. Penso che abbiamo fatto un'ottima partita contro una squadra forte che fin qui aveva perso una sola volta nelle prime 24 giornate".

SCUDETTO - "Stiamo tenendo un grandissimo ritmo, oggi abbiamo fatto una grande partita e abbiamo meritato di vincere. Eravamo così certi di vincere che abbiamo preso nel primo tempo troppe ripartenze evitabili. Ho detto alla squadra all'intervallo".

LEGGEREZZA - "La leggerezza mentale è un fattore per noi anche se iniziano ad essere partite importanti. Nel riscaldamento ho visto ad esempio i ragazzi contratti, ma ho provato a tranquillizzarli".

PERCORSO - "​Guardando la classifica ovviamente è normale avere aspettative, ma questa è una squadra che sta facendo un percorso che è in crescita da 4 anni vincendo qualche trofeo e non dobbiamo fermarci. Ora siamo lì e vogliamo rimanerci, sappiamo che questo campionato crea sempre grandi insidie".

DIFESA - "Lukaku e Lautaro hanno creato problemi a tutti. Avevamo preparato le preventive su entrambi con Leiva che doveva muoversi poco proprio per aiutare. Bravi Acerbi, Ramos e Radu perché i due attaccanti questa sera hanno fatto meno delle altre domeniche".

CORREA O CAICEDO - "Correa ha avuto un problema al polpaccio e poi una ricaduta. Sta rientrando e ieri ho avuto il dubbio se schierarlo. Prima dell'infortunio era importante, è uno dei nostri top player e se tornerà in allenamento a dimostrarmi di essere al top giocherà titolare la prossima".

MILINKOVIC - "A Milinkovic-Savic chiedo tantissima quantità oltre che qualità. Gli chiedo un sacrificio in più e probabilmente si parla di lui perché oggi ha segnato, ma ha fatto tante altre partite importantissime".

RAPPORTO - "​Rapporto coi gioatori è importante? Probabilmente sì dato che sono quattro anni che facciamo grandi cose e c’è un grandissimo rapporto tra di noi. Io gliel’ho detto: sono quattro anni di emozioni continue, perché l’anno scorso abbiamo battuto Inter ed Atalanta e abbiamo vinto la Coppa Italia, che era il nostro obiettivo