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Spal- Lazio 2-1, le pagelle di CM:

Strakosha 6: incolpevole su entrambe le reti, si fa trovare pronto nelle uscite alte in cui deve intervenire, trasmettendo sicurezza all'intero reparto difensivo.

Patric 6: poco sollecitato in fase difensiva, svolge ordinatamente il suo compito senza disdegnare la sovrapposizione per aprire spazi a Lazzari.  

(dal 3' st Vavro 5,5: subentra nel momento migliore della Spal ed il pareggio avversario su palla inattiva arriva dal suo lato, anche se non è l'unico responsabile della rete subita). 

Acerbi 6: si assume l'onere di far circolare la palla in fase di impostazione, compito svolto egregiamente. Solido in fase difensiva fino alla metà della ripresa salvo poi calare di rendimento nel finale.

Radu 5,5: meno presente del solito in fase offensiva ma molto attento e puntuale dal suo lato. Soffre la flessione dell'intero reparto difensivo nella ripresa.

Lazzari 6: torna per la prima volta al Paolo Mazza da avversario. Copre incessantemente la fascia di competenza ripartendo saggiamente quando necessario.

Parolo 6,5: qualità e quantità in tutte le fasi del gioco. Fondamentali le sue incursioni tra le linee senza palla, sua la sponda in occasione del fallo di mano di Tomovic che ha causato il rigore del vantaggio.
Lucas Leiva 6,5: è costantemente al centro della manovra e smista ordinatamente palloni sulle fasce ed in verticale. Fondamentale per l'equilibrio del centrocampo biancoceleste.

(dal 23' st Milinkovic-Savic 5,5: il suo ingresso non produce l'effetto sperato, in calo rispetto alle prime uscite stagionali).

Luis Alberto 6: prestazione di grande qualità che non fa rimpiangere l'assenza di Milinkovic-Savic. I suoi cambi di gioco sono puntuali e precisi ed il feeling con le punte è in costante crescita. Cala fisicamente nel finale.

Lulic 5,5: partita abbastanza anonima per il capitano biancoceleste. Nella ripresa soffre le crescenti progressioni avversarie, anche perchè è poco supportato dai mancati ripiegamenti dei centrocampisti.

Caicedo 6,5: primo tempo di grande spessore, manca solo il gol. Colpisce un palo con un potente tiro di sinistro e propizia il fallo di mano di Tomovic in occasione del calcio di rigore. Può essere ancora una grande risorsa per Inzaghi.

(dal 23' st Correa 5,5: entra per dare maggiore brio ed imprevedibilità al reparto offensivo biancoceleste, ma viene intrappolato dalla fitta copertura avversaria). 

Immobile 6: impeccabile dagli undici metri, ma in difficoltà nell'arco dell'intera partita. Fatica ad entrare nel match e brilla di meno del solito, pur essendo molto buona l'intesa con il compagno di reparto.

All. Inzaghi 5,5: la sua Lazio aggredisce costantemente alta con un pressing a tratti furioso e solo il primo tempo giustifica la sufficienza. La circolazione di palla è infatti rapida e fluida grazie anche all'elevata qualità dei suoi interpreti ma non è assolutamente giustificabile il calo di intensità fisica e mentale nella ripresa.