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Nel dopo partita di Siena, vinto dai padroni di casa 4-0 ai microfoni di Sky Sport l’allenatore della Lazio Edy Reja
 
Sulla sconfitta: colpa anche della pausa?
"Non è sufficiente parlare della pausa. Non ci siamo stati, abbiamo fatto la più brutta prestazione da quando sono alla Lazio. Abbiamo finito malissimo, se vi ricordate, contro il Chievo e abbiamo continuato a fare male, peggio di così non si poteva. Chiedo scusa ai tifosi, mi prendo le responsabilità, perché una squadra, come abbiamo visto oggi, non è certamente la Lazio, non è la squadra che ha fatto un girone d’andata con un piglio diverso, con un carattere diverso, anche dopo i gol senza reazione, non abbiamo trovato la forza. Poi, c’è stata l’espulsione che ci ha un po’ condizionato. All’inizio del secondo tempo c’è stata una reazione, c’è stata una palla gol ma, poi, per il resto basta e non vedevamo l’ora che finisse la partita perché non eravamo certamente in condizione. Su questa sconfitta bisognerà meditare, perché atteggiamenti e comportamenti di questo genere non posso accettarli assolutamente. La responsabilità, probabilmente, è mia, evidentemente non ho lavorato nella testa dei giocatori, perché sapevo che avremmo trovato una squadra molto determinata, cosa che non abbiamo fatto noi, giocando con troppa leggerezza". 
 
Con Sculli ha avuto uno scambio di opinioni abbastanza duro, dopo averlo sostituito
"E’ stato anche ammonito a dieci minuti dalla fine , diceva che poteva fare ancora cinque minuti, ma a quel punto eravamo già sul 3-0. Ho cercato di cambiarlo perché mi sembrava un po’ nervoso. Ha cercato di fare un fallo, con un atteggiamento da cercare un’altra espulsione. Questo io non lo volevo ed è per questo che l’ho sostituito".