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Niente isterismi, sennò ci incartiamo subito la stagione. Senza mercato, senza niente, di questa Lazio è uscito il cuore, questa è la nostra anima. Lo dico subito, ora che la Lazio ne ha presi 4, uno ad ogni tiro: se giochiamo così, andremo lontano. Fino a fine gara a testa alta, di corsa, di tigna, con il gioco, con belle idee e tecnica. Ma lasciatemelo dire: che spreco di talento e voglia. Mi fa salire la bile perdere così contro l'Atalanta e Gasperini, forse quello con cui in Serie A non prenderei manco un caffè. È indecente aver lasciato questa squadra senza rinforzi: i 3 che arriveranno ci avrebbero dato una mano. Ma soprattutto quello che non arriverà: un vero difensore. 

ACERBI SOLO CONTRO TUTTI - Io accuso Igli Tare di aver lasciato Acerbi totalmente solo, e nonostante questo Ace ha stravinto il duello contro Zapata, lo ha umiliato. Ma Gomez ha umiliato tutti gli altri, e gli esterni dell'Atalanta sono passati sopra ai nostri. Che, va detto, contro il Cagliari ci hanno regalato i 3 punti. Io accuso Igli Tare di spreco di voglia: mi fa stare veramente in bilico tra bile e frustrazione aver visto i ragazzi di Inzaghi lottare, correre, farsi in 4, uscire benissimo dal pressing. Perfino correre almeno quanto l'Atalanta. Io accuso Igli Tare perché ci ha mandato allo sbaraglio.
CONSAPEVOLEZZA DELLA DEA - Ma loro oggi sono consapevoli, forti di testa prima che di piedi o di fisico: sono arrivati troppo in avanti in Champions per non credere fermamente di avere molto più di tutti. La Lazio ha sofferto questo gap mentale, reagendo con frustrazione e nervosismo. Ma ha reagito. Ha corso. Ha lottato. Ci ha provato. Ho amato Caicedo e Cataldi, meno Immobile e Milinkovic deludente. Ma soprattutto ammirato questa squadra: ha barcollato ma ha provato a rimanere in partita, ne ha presi 4 ma ha sempre dato la dannata sensazione di esserci, di provarci nonostante almeno 3 gol di scarto. Io accuso Igli Tare per quei 3 gol di scarto. Gomez monumentale non trova dall'altra parte un trascinatore dello stesso livello, e forse è questo che fa più rabbia. La malizia dei Freuler (fatte n'altra dormita, Marè), non c'è in casa Lazio. Se steccano Luis Alberto e Milinkovic, non ci sono cambi all'altezza. Fa rabbia che in questo mercato non si sia preso un Gomez, e si fa male Correa e cambi reali e concreti non ci sono in panca. Questa è la mia accusa.

IRONIA DEL MERCATO - Ironia del destino, o meglio del mercato. Il tanto celebrato Marusic - ma davvero dopo tanti anni non lo conoscete ancora - alla prima seria fa vedere quello che può fare sulla sinistra: poco se attaccato seriamente. E là manca Fares. In avanti si fa male Correa: e là manca Muriqi. Luis Alberto non ha i 90', non può entrare Akpa Akpro. Ora penso sia chiaro: il ritardo di questo calciomercato, con tutte le attenuanti del caso, è il vero poker in faccia preso dalla Lazio. Anzi da Tare. Ma ora lo ripeto ancora: così si fa calcio, questa squadra fa un bel calcio, nonostante tutto. Ora niente isterismi, solo serietà. Lo dico con un poker schiaffato in faccia da Tare più che da Gasperini, che ha fatto una cosa meravigliosa e l'ha lasciata sola per 3 giornate. Alla faccia del caffè che non mi prenderei mai con Gasp, nonostante i ritardi, nonostante tutta la rabbia: questa è la strada giusta, questa Lazio è una squadra di calcio vera, bella, col cuore e l'anima. Nonostante 4 schiaffoni è uscito il cuore, brilla l'anima di questa Lazio. Così si fa calcio. Ma accuso Igli Tare per quei 4 gol.