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A prescindere da quello che dimostreranno in campo la Lazio ha acquistato già quattro giocatori: due giovani, Perea e Felipe Anderson e due con maggiore esperienza Novaretti e Biglia. Una importante cifra spesa che si aggira intorno ai 18 milioni di euro che per gli standard della società biancoceleste sono davvero molti, ma non basta per definire questo mercato, che si apre oggi di fatto, soddisfacente. Biglia è un ottimo acquisto, nella sua carriera ha dimostrato di poter giocare a livelli importanti e potrebbe finalmente dare una mano a centrocampo a Ledesma che ogni anno deve cantare e portare la croce. Felipe Anderson, fortemente voluto da Tare, preso dopo una trattativa iniziata a gennaio e conclusasi qualche giorno fa, dovrà dimostrare di valere l'investimento di oltre 8 milioni di euro, le qualità le ha ma avrà bisogno di tempo sia per ambientarsi che per rimettersi in sesto dopo l'infortunio alla caviglia. Perea e Novaretti alla stessa stregua ma con età diversa sono due perfetti sconosciuti di cui si parla abbastanza bene ma che per ora non hanno grandi referenze.
Non basta però, la rosa non è completa, manca un esterno di difesa, un centrale titolare a prescindere dalla permanenza di Dias ed un attaccante che possa garantire non la stessa qualità di Klose, perché risulterebbe quasi impossibile, ma almeno lo stesso numero di gol del tedesco.
Con altri tre acquisti nei ruoli in cui c'è un buco, la Lazio completerebbe la rosa ma la 'conditio sine qua non' è una sola; non cedere nessuno dei giocatori più importanti.