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La Lazio ha concluso i due ritiri: il primo quello di Auronzo di Cadore nel quale la squadra si è preparata atleticamente ed ha provato diversi moduli. Ed il secondo quello di Fiuggi che ha dato maggiori indicazioni sul modulo che Petkovic ha deciso di utilizzare da qui ai prossimi impegni. Un 4-2-3-1 che diventa di fatto il modulo principale, con la variante del 4-1-4-1 che ha dato ottimi risultati nella prima parte del campionato scorso e che potrebbe essere riproposto senza cambiare gli elementi in campo. Una Lazio camaleontica che iniza a fare sul serio: da domani, dopo l'ultima amichevole contro il Crystal Palace si inizierà a pensare alla prima sfida della stagione contro i Campioni d'Italia della Juventus, che in prestagione non sta facendo bene ma che sarà sicuramente in forma per cercare di non fallire il primo obiettivo. La squadra di Conte avrà due nuove frecce nel proprio arco lo spagnolo Llorente che deve ancora entrare in forma e l'argentino Tevez sul quale i tifosi e la società bianconera fanno grande affidamento.

La Supercoppa è il primo gradino di una scala che la Lazio dovrà affrontare durante la stagione, non è il massimo del traguardo perché è sì tra gli obiettivi ma non quello principale. Dopo il 18 agosto inizierà la scalata alla Champions che la squadra biancoceleste quest'anno non deve mancare. 
Ora si fa sul serio, la Lazio deve iniziare alla grande la sua stagione senza sentirsi appagata per quello che è successo il 26 maggio. Il tecnico questo non lo accetterebbe e la sana competizione in una rosa ampliata con alternative di ottimo livello aiuterà a non deconcentrarsi cullandosi sulla Coppa Italia vinta.